Commento sulla Sentenza n. 27688 del 2024: Dolo Specifico e Concorso di Persone nella Bancarotta Fraudolenta

La recente sentenza n. 27688 del 14 maggio 2024 offre importanti spunti di riflessione riguardo alla responsabilità penale in materia di bancarotta fraudolenta. In particolare, essa si concentra sull’omessa tenuta delle scritture contabili, un tema di grande attualità nel contesto delle crisi aziendali. Il caso in esame, che ha visto come imputato M. M., affronta questioni cruciale legate al dolo specifico e al concorso di persone nel reato.

Il Dolo Specifico nella Bancarotta Fraudolenta

Nel contesto della bancarotta fraudolenta, il dolo specifico gioca un ruolo fondamentale. La sentenza chiarisce che per configurare il reato di bancarotta fraudolenta documentale è necessario che almeno uno dei concorrenti agisca con l’intento di arrecare pregiudizio ai creditori. Questo implica una consapevolezza da parte degli altri concorrenti riguardo all'intenzione dolosa di chi agisce. La norma di riferimento è l'articolo 216 della Legge Fallimentare, che punisce l’omessa tenuta delle scritture contabili.

Concorso di Persone nel Reato

La Corte ha stabilito che il concorso di persone nel reato è configurabile se almeno uno degli attori è animato dal dolo specifico. Questo aspetto è cruciale, poiché stabilisce una distinzione tra l’esecutore materiale del reato e gli altri concorrenti che possono non essere direttamente coinvolti nell'azione illecita, ma che comunque condividono la consapevolezza dell'intenzione dolosa. La sentenza, quindi, chiarisce un concetto fondamentale: il reato non è necessariamente limitato a chi materialmente compie l’azione, ma si estende a tutti coloro che sono parte del piano criminoso.

Omessa tenuta delle scritture contabili - Dolo specifico - Concorso di persone nel reato - Configurabilità - Condizioni. In tema di bancarotta fraudolenta documentale per omessa tenuta della contabilità interna, è configurabile il concorso di persone nel reato a condizione che almeno uno dei concorrenti - non necessariamente l'esecutore materiale - agisca animato dal dolo specifico di arrecare pregiudizio ai creditori e che gli altri concorrenti siano consapevoli di tale intenzione.

Questa massima evidenzia come la responsabilità penale si possa estendere oltre il soggetto che materialmente compie l'illegalità, coinvolgendo anche chi partecipa, anche indirettamente, al disegno criminoso. È, dunque, fondamentale che gli imprenditori e i professionisti comprendano l'importanza della corretta tenuta delle scritture contabili, non solo come obbligo legale, ma anche come strumento di protezione contro possibili conseguenze penali.

Conclusioni

In conclusione, la sentenza n. 27688 del 2024 rappresenta un importante precedente nella materia della bancarotta fraudolenta, sottolineando il ruolo del dolo specifico e del concorso di persone. Le aziende e i professionisti devono prestare attenzione a questi aspetti per evitare gravi conseguenze legali, garantendo così la trasparenza e la correttezza nella gestione delle loro scritture contabili. La consapevolezza della responsabilità penale è essenziale per operare in un contesto aziendale sano e conforme alle normative.

Studio Legale Bianucci