Questa pagina raccoglie articoli di giurisprudenza che approfondiscono il tema della detenzione. Leggi le ultime novità e analisi legali su Studio Legale Bianucci.
Analizziamo la sentenza n. 574 del 2024 della Corte di Appello di Palermo, che chiarisce le condizioni per la riparazione dell'ingiusta detenzione in relazione alla colpa dell'imputato e ai comportamenti extraprocessuali.
Una recente sentenza della Corte di Cassazione chiarisce la distinzione tra concorso nel reato di illecita detenzione di stupefacenti e mera connivenza non punibile. Esploriamo le implicazioni legali e le differenze fondamentali.
Analizziamo la recente sentenza n. 44829 del 2024, che chiarisce le cause di inammissibilità delle impugnazioni in caso di detenzione in luoghi diversi dagli istituti penitenziari. Scopriamo il significato giuridico e le ripercussioni pratiche per gli imputati.
Analisi della Sentenza n. 1234 del 2023 riguardante il risarcimento danni da ingiusta detenzione, con approfondimenti sulle implicazioni legali e i diritti dei cittadini.
Analisi della sentenza della Corte di Cassazione n. 49202 del 2023, che conferma la condanna per detenzione di sostanze stupefacenti e discute le modalità di valutazione della consapevolezza e della pena.
La recente sentenza della Corte di Cassazione fornisce importanti chiarimenti sul concorso di persone nel reato di detenzione di sostanze stupefacenti e sulla distinzione tra concorso e favoreggiamento.
Esploriamo i presupposti e le implicazioni della sentenza n. 563000 del 2022 del Tribunale di Sorveglianza di Taranto, riguardante la detenzione domiciliare per madri con prole infradecenne.
Analizziamo la recente sentenza della Corte che chiarisce i limiti dell'evasione in caso di detenzione domiciliare e autorizzazione a raggiungere specifici luoghi, evidenziando le implicazioni legali di una sosta lungo il percorso.
La recente sentenza della Corte di Cassazione chiarisce le condizioni per la liquidazione delle spese processuali in favore del Ministero dell'Economia e delle Finanze in caso di riparazione per ingiusta detenzione, evidenziando l'importanza dell'attività difensiva nel giudizio di legittimità.
Analizziamo la recente sentenza n. 27386 del 2024, che chiarisce le implicazioni dell'art. 581, comma 1-ter del codice di procedura penale in caso di impugnazione da parte di un imputato in detenzione domiciliare.