La procedibilità nel diritto processuale è un tema centrale che regola i casi in cui un procedimento legale può essere avviato. Sul nostro blog troverai approfondimenti, sentenze e articoli inerenti a questo argomento.
Esploriamo l'importante ordinanza che chiarisce la condizione di procedibilità nel contesto della negoziazione assistita per le azioni di danni da circolazione stradale e le domande di pagamento. Un'analisi approfondita e accessibile.
Analisi della sentenza n. 639 del 2024 riguardante gli atti persecutori e le modifiche alla procedibilità d'ufficio, con focus sull'ammonimento del questore e il divieto di retroattività della legge penale.
La recente sentenza della Corte di Cassazione mette in luce l'importanza del principio di applicazione della legge più favorevole nel caso di successione di leggi in materia penale, analizzando il passaggio dal regime di procedibilità a querela a quello di perseguibilità d'ufficio.
Analizziamo la recente sentenza della Corte di Cassazione che chiarisce l'ammissibilità del ricorso per difetto di querela in relazione ai reati divenuti procedibili a querela, alla luce delle novità legislative introdotte dal d.lgs. n. 150 del 2022.
La recente sentenza n. 27181 del 2024 chiarisce i limiti della procedibilità a querela e l'obbligo di dichiarare l'improcedibilità in assenza di querela, evidenziando importanti aspetti legati all'abuso del processo e alla riforma Cartabia.
Analizziamo l'importante ordinanza n. 18539 del 2024, che chiarisce le conseguenze della nullità nella notifica del ricorso e l'applicabilità del termine per il deposito degli atti in caso di rinnovazione.
Analizziamo l'importante sentenza n. 17014 del 2024 della Corte di Cassazione, che chiarisce le conseguenze dell'omessa produzione della relata di notifica e l'improcedibilità del ricorso, evidenziando le implicazioni per i procedimenti legali.
La sentenza n. 27147 del 2023 della Corte di Cassazione chiarisce l'equivalenza tra costituzione di parte civile non revocata e querela per i reati procedibili a querela a seguito della riforma Cartabia, offrendo importanti indicazioni sulla volontà punitiva della persona offesa.
La recente sentenza della Corte di Cassazione offre importanti chiarimenti sulla procedibilità a querela introdotta dal D.Lgs. n. 150 del 2022 e sulla sua interazione con la dichiarazione di inammissibilità del ricorso, garantendo una comprensione più chiara delle dinamiche legali in gioco.
La recente sentenza n. 50258 del 2023 analizza l'importanza della Riforma Cartabia in relazione ai reati perseguibili a querela e la possibilità di contestazione suppletiva da parte del pubblico ministero. Scopri come queste novità influenzano il sistema giuridico italiano.