Competenza territoriale nel trasporto aereo: commento sulla sentenza n. 2031 del 2025

La recentissima sentenza n. 2031 del 28 gennaio 2025, emessa dalla Corte di Cassazione, affronta un tema di rilevante importanza nel settore del trasporto aereo, in particolare per quanto riguarda la competenza territoriale nelle azioni risarcitorie proposte dai passeggeri. Questa decisione si inserisce nel solco della Convenzione di Montreal del 1999, che disciplina le responsabilità dei vettori aerei e le modalità di risarcimento in caso di ritardi o inadempimenti.

Il contesto della sentenza

In questo caso, il passeggero E. (D'ANDRIA G.) ha avviato un'azione risarcitoria nei confronti del vettore M. per un contratto di trasporto aereo stipulato online. La questione centrale riguardava la competenza territoriale del giudice chiamato a dirimere la controversia. Secondo l'articolo 33, comma 1, della Convenzione di Montreal, il giudice competente è quello del luogo in cui il vettore ha un'impresa che ha provveduto a stipulare il contratto. La Corte ha chiarito che questo luogo coincide con il domicilio del passeggero, identificando così il luogo di perfezionamento del contratto.

Contratto di trasporto aereo stipulato on line - Azione risarcitoria del passeggero nei confronti del vettore - Competenza territoriale - Art. 33, comma 1, della Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999 - Luogo in cui il vettore ha un’impresa che ha provveduto a stipulare il contratto - Identificazione col domicilio dell’acquirente - Fondamento. Nel caso di contratto di trasporto aereo stipulato on line, il giudice del luogo in cui il vettore "possiede un'impresa che ha provveduto a stipulare il contratto" - al quale l'art. 33, comma 1, della Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999 attribuisce, in via concorrente, la competenza sulla domanda risarcitoria proposta dal passeggero - va identificato con quello del domicilio di quest'ultimo, quale luogo in cui il contratto deve intendersi perfezionato.

Implicazioni della sentenza

Questa sentenza rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei diritti dei passeggeri, poiché chiarisce che il giudice competente non è soltanto quello del luogo in cui il vettore ha la sua sede legale o operativa, ma anche il domicilio del passeggero. Questo aspetto è particolarmente significativo per coloro che prenotano voli online, poiché spesso possono trovarsi in situazioni di incertezza riguardo alla competenza territoriale.

  • Chiarezza nella definizione della competenza territoriale.
  • Tutela dei diritti dei passeggeri.
  • Importanza del domicilio nel perfezionamento del contratto.

Conclusioni

La sentenza n. 2031 del 2025 si pone come un punto di riferimento per le future controversie riguardanti il trasporto aereo. Essa mette in luce l'importanza di garantire un accesso equo alla giustizia per i passeggeri, permettendo loro di intraprendere azioni legali nel luogo più conveniente per loro. La Corte di Cassazione, con questa decisione, ha dimostrato di essere attenta alle esigenze dei consumatori, garantendo che i loro diritti non vengano sacrificati in nome di una interpretazione rigida delle norme.

Studio Legale Bianucci