La recente Ordinanza n. 575 del 2025 chiarisce le regole di competenza territoriale nei casi di responsabilità civile dei magistrati, evidenziando la distinzione tra comportamenti dolosi e colposi, e le relative implicazioni giuridiche.
Analizziamo la recente sentenza n. 16682 del 2024 che chiarisce i requisiti per la configurabilità dell'illecito disciplinare dei magistrati, sottolineando l'importanza della gravità della condotta anche in assenza di abitualità.