Benvenuti nell'area dedicata al Diritto Immobiliare, dove troverete una vasta gamma di articoli, sentenze e approfondimenti legali inerenti a questa materia. Restate aggiornati sulle ultime novità e la giurisprudenza in ambito immobiliare.
Scopri la sentenza n. 19350 del 2024, che chiarisce i vincoli artistici e culturali sui beni in locazione commerciale, in particolare l'Antico Caffè Greco di Roma.
Analizziamo la recente Ordinanza della Corte di Cassazione che chiarisce l'importanza della titolarità del diritto di proprietà nel contratto di locazione e le sue implicazioni nei rapporti con il sublocatore.
Analizziamo l'Ordinanza n. 18318 del 2024, che chiarisce come calcolare i danni per ritardata restituzione in un contratto di locazione, includendo l'adeguamento ISTAT e gli interessi, senza necessità di costituzione in mora.
L'Ordinanza n. 15985 del 2024 chiarisce le conseguenze per l'aggiudicatario che non versa il prezzo entro il termine stabilito, evidenziando l'importanza delle norme procedurali nell'esecuzione forzata immobiliare.
La recente sentenza della Corte di Cassazione chiarisce l'inefficacia degli atti di gestione del contratto locativo effettuati dall'esecutato durante una procedura esecutiva, evidenziando le conseguenze per locatori e conduttori.
L'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce le condizioni per l'integrazione della certificazione urbanistica in caso di vendita di terreni divenuti inedificabili. Scopri come questa sentenza influisce sulle compravendite immobiliari.
Esploriamo la sentenza n. 18878 del 2024, che chiarisce i requisiti necessari per la validità del contratto preliminare di multiproprietà immobiliare, analizzando la determinabilità dell'oggetto e i diritti dei comproprietari.
La recente sentenza della Corte di Cassazione chiarisce l'importanza della forma scritta per la risoluzione consensuale dei contratti preliminari di compravendita, evidenziando il principio di equità e le norme del Codice Civile.
La sentenza n. 18681 del 2024 chiarisce l'importanza dell'individuazione dell'immobile nei contratti preliminari, stabilendo che l'oggetto deve emergere chiaramente dal preliminare stesso, secondo le disposizioni del Codice Civile.
L'ordinanza della Corte di Cassazione ribadisce l'importanza dell'accuratezza nella verifica della situazione giuridica, evidenziando i limiti del principio dell'apparenza del diritto in caso di errore scusabile. Scopriamo insieme il significato di questa sentenza.