Analisi della Sentenza n. 28474 del 2024: Sospensione della Prescrizione e Riforma Orlando

La recente sentenza n. 28474 del 10 luglio 2024, emessa dalla Corte di Cassazione, ha sollevato importanti questioni riguardanti la prescrizione dei reati e la sua sospensione, in particolare per quelli commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019. Questa pronuncia rappresenta un punto di riferimento significativo per comprendere le dinamiche legali che regolano la materia e per valutare l'applicabilità della legge n. 103 del 2017, conosciuta come riforma Orlando.

La disciplina della prescrizione nella riforma Orlando

La legge n. 103 del 2017 ha introdotto modifiche sostanziali nel sistema della prescrizione, stabilendo che per i reati commessi nel periodo indicato, si applica una disciplina particolare. Infatti, la Corte ha chiarito che il criterio della legge più favorevole, previsto dall'articolo 2, comma 4, del codice penale, deve essere considerato nella valutazione delle norme applicabili.

Sospensione - Reati commessi fra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 - Disciplina di cui alla legge n. 103 del 2017 - Applicabilità - Ragioni. In tema di prescrizione, ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 si applica la disciplina prevista dalla legge 23 giugno 2017, n. 103 (cd. riforma Orlando), posto che il criterio della legge più favorevole stabilito all'art. 2, comma 4, cod. pen. assume come termini di raffronto la sospensione del decorso della prescrizione di cui all'art. 159, comma secondo, cod. pen., nel testo previsto dall'art. 11, lett. b), legge cit. e l'art. 161-bis cod. pen., introdotto dalla legge 27 settembre 2021, n. 134.

Le implicazioni della sentenza

La sentenza in esame ha confermato l'applicabilità della riforma Orlando anche in contesti di prescrizione, stabilendo quindi che le modifiche apportate alla disciplina della sospensione della prescrizione sono da considerare per i reati commessi nel periodo stabilito. Questa decisione ha importanti ripercussioni per gli imputati e per gli avvocati, che devono ora tenere conto di queste specifiche disposizioni durante le loro strategie legali.

  • Rilevanza della legge n. 103 del 2017 per la valutazione delle prescrizioni.
  • Applicazione del principio della legge più favorevole per i reati recenti.
  • Impatto delle recenti riforme sulla gestione dei procedimenti penali.

Conclusioni

La sentenza n. 28474 del 2024 rappresenta un'importante conferma della direzione intrapresa dalla riforma Orlando in materia di prescrizione. Essa sottolinea l'importanza di un'interpretazione favorevole per gli imputati, evidenziando come il diritto penale stia evolvendo verso una maggiore attenzione ai diritti e alle garanzie processuali. È fondamentale che professionisti e cittadini siano consapevoli di queste dinamiche per affrontare al meglio le questioni legali che possono sorgere.

Studio Legale Bianucci