Analisi della Sentenza n. 26764 del 2023: Disciplina Emergenziale e Adesione all'Astensione dei Difensori

La sentenza n. 26764 del 20 aprile 2023, emessa dalla Corte di Cassazione, offre spunti di riflessione importanti sulla disciplina emergenziale introdotta durante la pandemia e sul ruolo dei difensori in questo contesto. In particolare, la Corte sottolinea l'assenza di effetti delle richieste di rinvio da parte dei difensori che aderiscono all'astensione proclamata da organismi di categoria, se non accompagnate da richieste tempestive di discussione orale.

Il Contesto della Sentenza

La decisione della Corte si inserisce in un periodo in cui il sistema giudiziario italiano ha dovuto adattarsi a circostanze eccezionali. La pandemia ha portato all'adozione di misure straordinarie, tra cui la celebrazione di udienze in camera di consiglio e modalità di trattazione scritta. Questo contesto ha sollevato interrogativi sulla validità delle astensioni dei difensori e sul loro potere di richiedere rinvii.

La Massima della Sentenza

Disciplina emergenziale pandemica - Assenza di richieste di discussione orale - Udienza celebrata in camera di consiglio - Adesione del difensore all’astensione proclamata da organismi di categoria - Rilevanza - Esclusione - Ragioni. Nel giudizio di cassazione celebrato secondo la disciplina emergenziale pandemica, in assenza di tempestive richieste di discussione orale, è priva di effetti l'istanza di rinvio presentata dal difensore che dichiari di aderire all'astensione collettiva proclamata dai competenti organismi di categoria, non avendo l'istante diritto di partecipare all'udienza camerale. (In motivazione la Corte ha precisato che il rinvio può essere concesso solo in relazione ad atti o adempimenti per i quali sia prevista la presenza del difensore e che, dunque, in caso di trattazione scritta, rimangono del tutto irrilevanti, ai fini dell'accoglimento dell'istanza, ulteriori circostanze quali la data di scadenza del termine previsto per la trasmissione delle conclusioni o se tale termine ricada nel periodo di astensione).

Le Implicazioni della Sentenza

Questa sentenza chiarisce che, nel contesto emergenziale, il diritto di partecipazione del difensore è limitato. Infatti, la Corte ha evidenziato che l'istanza di rinvio presentata dai difensori non ha valore se non si rispettano le modalità di richiesta. Questo porta a considerare l'importanza di una pianificazione e di una comunicazione tempestiva nel processo penale.

  • Rinvi per motivi di astensione non possono essere accolti senza una richiesta di discussione orale.
  • La partecipazione del difensore è essenziale per la validità delle istanze di rinvio.
  • Le modalità di trattazione scritta non consentono di invocare ulteriori circostanze in favore del rinvio.

Conclusioni

La sentenza n. 26764 del 2023 rappresenta un importante chiarimento per gli avvocati e gli operatori del diritto, evidenziando la necessità di una solida strategia di difesa anche in situazioni di emergenza. È fondamentale che i difensori siano consapevoli delle limitazioni imposte dalla normativa emergenziale e pianifichino le loro azioni in modo da garantire la massima protezione dei diritti dei loro assistiti. La giurisprudenza continua a evolversi, e questo richiede un aggiornamento costante delle pratiche legali.

Studio Legale Bianucci