Rivelazione di segreti di ufficio: commento alla Sentenza n. 3755 del 2024

La recente Sentenza n. 3755 del 2024 della Corte di Cassazione offre un importante spunto di riflessione sulle responsabilità connesse alla rivelazione di segreti di ufficio, in particolare per quanto riguarda il ruolo degli "extraneus" e la loro condotta successiva. Questo caso coinvolge l'imputato D. P., e si pone in continuità con una serie di pronunce giurisprudenziali che hanno delineato il confine tra l'illecito e le condotte ammissibili nel contesto della pubblica amministrazione.

Il significato della sentenza

La Corte ha stabilito che il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio, dopo aver concorso, in qualità di "extraneus", nel disvelamento di una notizia coperta da segreto, possa essere ritenuto responsabile per la divulgazione autonoma di tali informazioni, a condizione che la notizia dovesse rimanere segreta e che l'agente avesse l'obbligo di impedirne l'ulteriore diffusione.

Propalazione di notizia riservata da parte dell’"intraneus" indotta dall'"extraneus" - Divulgazione autonoma e successiva da parte dell'"extraneus" - Concorso di reati - Configurabilità - Condizioni. Integra il delitto di rivelazione di segreto di ufficio la condotta del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che, dopo avere concorso, quale "extraneus", nel disvelamento da parte di altri di una notizia coperta da segreto, con condotta autonoma e successiva divulghi il contenuto di tali propalazioni, sempreché la notizia dovesse rimanere segreta e l'agente, per le funzioni esercitate, avesse l'obbligo di impedirne l'ulteriore diffusione.

Il ruolo dell'extraneus nella rivelazione di segreti

La figura dell'extraneus è cruciale nel contesto di questa sentenza. Si tratta di soggetti che, pur non avendo accesso diretto al segreto, possono influenzare la sua divulgazione. La Corte ha chiarito che la responsabilità non si limita al momento della prima divulgazione, ma si estende anche a chi, successivamente, decide di rendere pubblica una notizia riservata.

  • Responsabilità del pubblico ufficiale
  • Condotta autonoma e successiva dell'extraneus
  • Obbligo di mantenere il segreto

Conclusioni

La Sentenza n. 3755 del 2024 rappresenta un ulteriore passo nella definizione delle responsabilità legate alla divulgazione di segreti di ufficio. La giurisprudenza si sta orientando verso una maggiore attenzione nelle dinamiche di collaborazione tra soggetti interni ed esterni alla pubblica amministrazione, evidenziando l'importanza del rispetto del segreto di ufficio. È fondamentale che i pubblici ufficiali siano pienamente consapevoli delle conseguenze legali delle loro azioni, soprattutto in un contesto in cui le informazioni riservate possono avere un impatto significativo sulla collettività.

Studio Legale Bianucci