Confisca allargata ex art. 240-bis cod. pen: Analisi della sentenza n. 1729 del 2024

Il tema della confisca allargata ha sempre suscitato un acceso dibattito giuridico, specialmente in relazione alla sua applicazione in caso di proscioglimento per prescrizione. La recente sentenza n. 1729 del 11 luglio 2024, emessa dalla Corte di Cassazione, offre importanti chiarimenti sulla questione, stabilendo che la confisca allargata può essere disposta anche in presenza di tale proscioglimento. In questo articolo, analizzeremo il contenuto della sentenza e le sue implicazioni pratiche.

Il contesto normativo

La sentenza in oggetto si basa sull'art. 240-bis del Codice Penale, che disciplina la confisca allargata, e sull'art. 578-bis del Codice di Procedura Penale, introdotto dal d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21. Quest'ultimo articolo prevede la possibilità di applicare la confisca anche in mancanza di una condanna, qualora il reato sia prescritto. Questo rappresenta un'importante evoluzione del sistema giuridico italiano, che mira a garantire la lotta contro la criminalità e la protezione dei beni.

La massima della sentenza

Confisca allargata ex art. 240-bis cod. pen. - Applicabilità del disposto di cui all'art. 578-bis cod. proc. pen. - Sussistenza - Ragioni. La disposizione di cui all'art. 578-bis cod. proc. pen., introdotta dal d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, che ha previsto la possibilità di disporre la confisca allargata di cui all'art. 240-bis cod. pen. con sentenza di proscioglimento per intervenuta prescrizione del reato, può essere applicata retroattivamente a tale confisca, che, avendo natura di misura di sicurezza atipica, è sottratta all'operatività del divieto di retroattività delle norme di sfavore.

Questa massima evidenzia come la confisca allargata, considerata una misura di sicurezza atipica, possa essere applicata retroattivamente. Ciò significa che anche in caso di proscioglimento per prescrizione, l'autorità giudiziaria è legittimata a disporre la confisca dei beni derivanti da attività illecite, contrariamente a quanto avviene per altre misure penali.

Implicazioni della sentenza

Le implicazioni della sentenza n. 1729 riguardano diversi aspetti, tra cui:

  • La protezione dei beni illecitamente acquisiti, che rimane al centro della normativa italiana.
  • La possibilità di applicare misure di sicurezza anche in assenza di condanna, ampliando così le capacità di intervento dello Stato.
  • La necessità di una maggiore chiarezza e coerenza nella giurisprudenza riguardante la confisca allargata.

Questa decisione della Corte di Cassazione rappresenta un passo significativo verso un sistema di giustizia più equo e orientato alla tutela della legalità e della giustizia sociale.

Conclusioni

In conclusione, la sentenza n. 1729 del 2024 offre una visione innovativa sulla confisca allargata, chiarendo che questa misura può essere applicata anche in caso di proscioglimento per prescrizione. È fondamentale che gli operatori del diritto, così come i cittadini, comprendano l'importanza di questa decisione e le sue ripercussioni nel contesto giuridico italiano. La confisca allargata rappresenta uno strumento potente nella lotta contro la criminalità e la corruzione, e la sua corretta applicazione è essenziale per garantire la giustizia.

Studio Legale Bianucci