Commento alla Sentenza n. 2974 del 2025: Esecuzione e Competenze del Giudice

La sentenza n. 2974 del 7 gennaio 2025 della Corte di Appello di Roma rappresenta un importante intervento in materia di esecuzione penale, con particolare riferimento ai poteri del presidente del collegio. La Corte ha annullato senza rinvio un decreto emesso in un procedimento di esecuzione, ponendo l'accento sui limiti dei provvedimenti che il presidente del collegio può adottare “de plano”. Questo articolo si propone di analizzare i punti salienti della sentenza, fornendo una visione chiara delle implicazioni giuridiche.

I poteri del presidente del collegio

Secondo la sentenza in esame, il presidente del collegio può prendere decisioni “de plano” solo in circostanze specifiche, come stabilito dall'articolo 666, comma 2, del codice di procedura penale. Ciò significa che non ha la facoltà di declinare la competenza per la trattazione di un caso, disponendo la trasmissione degli atti ad un'altra autorità giudiziaria. Questa limitazione è fondamentale per garantire la certezza del diritto e il corretto svolgimento dei procedimenti penali.

La massima della sentenza

Provvedimenti adottabili “de plano” dal presidente del collegio - Indicazione - Decreto con il quale venga declinata la competenza - Esclusione - Conseguenze. In tema di esecuzione, il presidente del collegio può provvedere "de plano" nei soli casi previsti dall'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., sicché è nullo, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., il decreto con il quale egli abbia declinato la competenza disponendo la trasmissione degli atti ad altra autorità giudiziaria.

Questa massima evidenzia chiaramente che ogni decisione del presidente del collegio deve rientrare nei limiti stabiliti dalla legge. La nullità del decreto in questione, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. a), del codice di procedura penale, sottolinea l'importanza di rispettare le procedure previste dalla normativa, evitando così decisioni arbitrarie che possano compromettere i diritti degli imputati.

Implicazioni e conclusioni

La sentenza n. 2974 del 2025, oltre a chiarire i poteri del presidente del collegio, offre spunti di riflessione sui principi di legalità e di rispetto delle garanzie processuali. È essenziale che ogni operazione giudiziaria rispetti le normative vigenti per garantire il corretto funzionamento della giustizia. La Corte, con questo intervento, si pone a tutela dei diritti degli imputati, rafforzando la fiducia nel sistema giuridico.

Studio Legale Bianucci