Analisi della Sentenza n. 1283 del 2024: Restituzione nel Termine per Impugnare

La recente sentenza n. 1283 del 20 novembre 2024 della Corte d'Appello di Napoli rappresenta un'importante pronuncia riguardante la restituzione nel termine per impugnare ai sensi dell'art. 175, comma 2.1, del codice di procedura penale. Questo articolo è stato introdotto dal decreto legislativo n. 150 del 2022 e chiarisce le condizioni in cui è possibile concedere tale restituzione, una questione di fondamentale rilevanza per il diritto processuale penale.

Il Contesto Normativo

La restituzione nel termine per impugnare è una misura che consente all'imputato di presentare un ricorso anche se il termine per farlo è scaduto, a condizione che possa dimostrare di non aver avuto conoscenza della pendenza del giudizio. Questo meccanismo è previsto dall'art. 175, comma 2.1, del codice di procedura penale, il quale stabilisce che:

Restituzione nel termine per proporre impugnazione, ai sensi dell'art. 175, comma 2.1, cod. proc. pen, introdotto dall'art. 11, comma 1, lett. b), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, deve essere accordata nei casi di assenza dichiarata legittimamente - quando non fondata su elementi di certezza, ma ritenuta provata dal giudice, ovvero derivante da sottrazione volontaria - allorché l'imputato provi di non aver avuto conoscenza della pendenza del giudizio e di non aver potuto proporre impugnazione senza sua colpa.

Le Condizioni per la Restituzione

La sentenza analizza vari aspetti legati alla concessione della restituzione nel termine, evidenziando tre punti chiave:

  • Assenza Legittima: La Corte riconosce che l'assenza dell'imputato deve essere legittimamente giustificata e non basata su elementi di certezza.
  • Prova di Ignoranza: L'imputato deve dimostrare di non aver avuto conoscenza della pendenza del giudizio, un aspetto fondamentale per poter accedere a tale misura.
  • Colpa Non Imputabile: È necessario che l'imputato provi di non aver potuto proporre impugnazione senza sua colpa, evidenziando la necessità di una valutazione attenta delle circostanze.

Conclusioni

In conclusione, la sentenza n. 1283 del 2024 rappresenta un'importante interpretazione delle recenti disposizioni normative in materia di restituzione nel termine per impugnare. Essa sottolinea la necessità di una rigorosa valutazione delle circostanze che giustificano l'assenza dell'imputato e la sua ignoranza riguardo alla pendenza del giudizio. Con questa pronuncia, la Corte d'Appello di Napoli si allinea con i principi di giustizia e tutela dei diritti dell'imputato, rappresentando un passo significativo verso un sistema giuridico più equo e accessibile.

Studio Legale Bianucci