Commento alla Sentenza n. 4164 del 2024: Giustificato Motivo nell'Inosservanza dell'Ordine di Allontanamento

La sentenza n. 4164 del 21 novembre 2024 della Corte di Cassazione, depositata il 31 gennaio 2025, offre un'importante riflessione sulla disciplina penale dell'immigrazione, in particolare riguardo all'inosservanza dell'ordine di allontanamento dal territorio italiano. La Corte si è espressa chiaramente sulla nozione di giustificato motivo, stabilendo che in caso di assoluta impossidenza, non si può configurare il delitto di inosservanza.

Il Giustificato Motivo e l'Assoluta Impossidenza

La massima della sentenza recita:

Inosservanza dell’ordine di allontanamento dal territorio dello Stato - Giustificato motivo - Nozione - Assoluta impossidenza - Rilevanza. In tema di disciplina penale dell'immigrazione, costituisce giustificato motivo idoneo ad escludere la configurabilità del delitto di inosservanza all'ordine del questore di lasciare il territorio dello Stato l'inadempimento che consegua alle condizioni di assoluta impossidenza dello straniero, che non possa recarsi nel termine alla frontiera od acquistare il biglietto di viaggio, o che derivi dal mancato rilascio, da parte della competente autorità diplomatica o consolare, dei documenti necessari, peraltro dallo straniero stesso sollecitamente richiesti.

Questa definizione è cruciale per comprendere le circostanze in cui un cittadino straniero può trovarsi in una situazione di impossibilità materiale ad adempiere all'ordine di espulsione. Tali condizioni possono includere, ad esempio, l'impossibilità di recarsi alla frontiera per motivi logistici o il mancato rilascio di documenti necessari da parte delle autorità competenti.

Implicazioni Giuridiche

La Corte, confermando precedenti orientamenti della giurisprudenza, sottolinea l'importanza di considerare le situazioni individuali degli stranieri soggetti a ordini di allontanamento. Tra le norme di riferimento, il Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286, art. 14, comma 5, evidenzia come la legge italiana preveda la possibilità di escludere la responsabilità penale in caso di giustificato motivo. È fondamentale che gli operatori del diritto siano consapevoli di queste disposizioni per tutelare adeguatamente i diritti dei loro assistiti.

  • Assoluta impossidenza come giustificato motivo
  • Rilevanza del rilascio dei documenti da parte delle autorità
  • Conformità con precedenti giurisprudenziali

Conclusioni

La sentenza n. 4164 del 2024 rappresenta un passo significativo nella tutela dei diritti degli stranieri in Italia, chiarendo che l'inosservanza di un ordine di allontanamento può essere giustificata in presenza di condizioni di impossibilità oggettiva. Gli avvocati e i professionisti del settore legale devono tenere presente questo principio nella loro pratica quotidiana, assicurando che le condizioni individuali dei loro clienti siano sempre considerate nel contesto delle norme vigenti. Solo così si potrà garantire una giustizia equa e rispettosa dei diritti umani.

Studio Legale Bianucci