Analisi della Sentenza n. 25368 del 2023: Violazione degli Obblighi di Custodia e Pignoramento

La recente sentenza n. 25368 del 17 maggio 2023 della Corte di Cassazione offre importanti chiarimenti riguardo alle violazioni degli obblighi di custodia, in particolare in relazione ai beni mobili registrati. Questa decisione, che annulla senza rinvio la precedente sentenza della Corte d'Appello di Potenza, si concentra sulla consumazione del reato di violazione degli obblighi di custodia, specificando le tempistiche e le modalità di applicazione della normativa vigente.

Contesto Normativo e Fattispecie

Il caso in esame verte sulla omessa consegna di un veicolo pignorato, che era stato assegnato al debitore esecutato come custode. L'articolo 521-bis del Codice di Procedura Civile regola le modalità di esecuzione del pignoramento e, in particolare, stabilisce le scadenze per la consegna del bene agli organi competenti. La Corte ha chiarito che il reato di violazione degli obblighi di custodia si perfeziona alla scadenza di questo termine, rendendo quindi essenziale la conoscenza della relativa omissione per far partire il termine per proporre querela.

Violazione degli obblighi di custodia ex art. 388 cod. pen. - Beni mobili registrati - Omessa consegna di veicolo nel termine previsto dall'art. 521-bis cod. proc. civ. - Consumazione del reato - Indicazione - Termine per proporre querela - Decorrenza - Fattispecie. Il reato di violazione degli obblighi di custodia, in caso di pignoramento di un bene mobile registrato eseguito nelle forme di cui all'art. 521-bis cod. proc. civ., si perfeziona alla scadenza del termine assegnato al debitore esecutato, divenuto custode, per la consegna del bene agli organi della procedura esecutiva, decorrendo dalla conoscenza della relativa omissione il termine per proporre querela. (In applicazione di quanto in premessa, la Corte ha ritenuto irrilevante il momento in cui il difensore, già informato della mancata consegna, aveva avuto notizia del fermo del veicolo, trattandosi di attività amministrativa meramente eventuale e successiva alla consumazione).

Implicazioni Pratiche della Sentenza

Questa sentenza ha importanti ripercussioni pratiche per i soggetti coinvolti in procedure esecutive, poiché chiarisce che il termine per la proposizione della querela decorre solo dalla conoscenza della violazione. Di seguito alcune implicazioni chiave della sentenza:

  • La responsabilità del custode è chiara e definita: la mancata consegna del bene entro il termine stabilito è un reato consumato.
  • Il difensore non può considerare come inizio del termine per la querela la semplice informazione sulla mancata consegna se non supportata da atti formali.
  • Le tempistiche nei procedimenti esecutivi devono essere rispettate rigorosamente per evitare problematiche legali.

Conclusioni

La sentenza n. 25368 del 2023 rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comprensione delle responsabilità legali legate alla custodia di beni pignorati. Essa sottolinea l'importanza di rispettare le scadenze processuali e di garantire la corretta esecuzione delle disposizioni giudiziarie. Per i professionisti del diritto, è cruciale tenere conto di queste indicazioni per garantire una difesa efficace e informata dei propri clienti.

Studio Legale Bianucci