Commento alla Sentenza n. 16352 del 2024: Giudizio di Bilanciamento tra Circostanze nei Reati Continuati

La recente sentenza n. 16352 del 29 febbraio 2024 ha suscitato un acceso dibattito tra gli esperti di diritto penale, poiché affronta un tema cruciale: il giudizio di bilanciamento tra circostanze nei reati continuati. In questo articolo, analizzeremo i principali aspetti di questa sentenza e il suo impatto sulla giurisprudenza italiana.

Il Giudizio di Bilanciamento tra Circostanze

La Corte, nella sua decisione, ha chiarito che il giudizio di bilanciamento tra circostanze deve essere effettuato esclusivamente in riferimento alle circostanze del reato ritenuto più grave. Questo significa che le circostanze dei reati "satellite" devono essere considerate solo per determinare l'aumento di pena ai sensi dell'articolo 81, comma secondo, del Codice Penale.

  • Le circostanze devono riguardare il reato più grave.
  • Le circostanze dei reati satellite sono rilevanti solo per l'aumento di pena.
  • Il bilanciamento deve rispettare i principi del "favor rei" e di legalità.

È importante sottolineare che, se il bilanciamento delle circostanze di segno opposto relative a un reato satellite influisce sul genere di pena applicabile, si dovrà tenere conto di tale aspetto. Questo principio è in linea con la tutela dei diritti del reo, come stabilito dalla Costituzione e dalle norme europee.

Giudizio di bilanciamento tra circostanze - Applicabilità alle sole circostanze riguardanti il reato ritenuto più grave - Sussistenza - Eccezioni - Ragioni - Fattispecie. In tema di reato continuato, il giudizio di bilanciamento tra circostanze dev'essere effettuato con esclusivo riguardo a quelle relative al reato ritenuto più grave, dovendo tenersi conto di quelle afferenti ai reati "satellite" al solo fine della determinazione dell'aumento di pena ex art. 81, comma secondo, cod. pen., salvo che nel caso in cui il giudizio di bilanciamento tra circostanze di segno opposto relative a un reato satellite incida sul genere di pena applicabile, in ossequio ai principi del "favor rei" e di legalità. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la decisione impugnata limitatamente all'omesso bilanciamento di circostanze relative al reato satellite di cui all'art. 612 cod. pen. sul rilievo che dall'esito del giudizio di bilanciamento dipendeva la possibile applicazione, a titolo di aumento per la continuazione, della pena pecuniaria ovvero di quella detentiva, rispettivamente previste per la minaccia semplice e per la minaccia aggravata al primo e dal secondo comma della norma incriminatrice in oggetto).

Implicazioni Pratiche della Sentenza

Questa sentenza ha rilevanti implicazioni pratiche per i giudici e gli avvocati penalisti. L’annullamento con rinvio della decisione impugnata, per omesso bilanciamento delle circostanze relative al reato satellite, evidenzia la necessità di un'approfondita analisi delle circostanze in causa. Ciò implica che, in fase di giudizio, ogni reato deve essere valutato con attenzione, considerando non solo la gravità del reato principale ma anche come le circostanze dei reati satellite possano influenzare la pena finale.

Conclusioni

La sentenza n. 16352 del 2024 rappresenta un passo importante nell'evoluzione della giurisprudenza in materia di reati continuati. La chiarezza fornita dalla Corte sul giudizio di bilanciamento tra circostanze offre un quadro normativo più definito, che potrà influenzare le future decisioni in ambito penale. È fondamentale che avvocati e giudici si adeguino a queste indicazioni per garantire una giustizia equa e rispettosa dei diritti di tutti gli individui coinvolti.

Studio Legale Bianucci