Giurisdizione del Giudice Ordinario nella Controversia tra Enti Pubblici: Analisi dell'Ordinanza n. 15911 del 2024

La recente Ordinanza n. 15911 del 6 giugno 2024 offre un'importante riflessione sulla giurisdizione in ambito pubblico, stabilendo chiaramente che le controversie tra enti pubblici riguardanti il rilascio di beni immobili concessi in comodato devono essere trattate dal giudice ordinario. Questa decisione, emessa dal Presidente D'Ascola Pasquale e dal relatore Giusti Alberto, sottolinea la natura contrattuale del rapporto di comodato, svincolandolo da provvedimenti amministrativi di concessione.

Il Contesto Normativo e Giurisprudenziale

La questione giuridica sollevata dall'ordinanza si colloca nell'ambito delle relazioni tra enti pubblici, che spesso si trovano a gestire beni immobili in modo simile a soggetti privati. La giurisprudenza italiana ha più volte affrontato questo tema, evidenziando come il comodato, regolato dal Codice Civile all'articolo 1803, costituisca un contratto paritario, indipendentemente dalla natura degli enti coinvolti.

  • Legge 20 marzo 1865 n. 2248 art. 2
  • Legge 6 dicembre 1971 n. 1034 art. 5
  • Codice Civile art. 1803

Il Principio della Giurisdizione Ordinaria

Controversia tra enti pubblici - Domanda di rilascio di bene immobile concesso in comodato - Rapporto concessorio - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze - Giurisdizione del giudice ordinario - Devoluzione - Natura dei contraenti - Irrilevanza - Fattispecie. La controversia avente ad oggetto la domanda di rilascio di un immobile, rientrante nel patrimonio disponibile di un ente pubblico e concesso in comodato ad altro ente pubblico, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, perché trae titolo da un rapporto paritario di natura contrattuale, non da un provvedimento amministrativo di concessione del bene, ed è irrilevante la natura giuridica dei soggetti contraenti. (Principio affermato con riferimento alla domanda di risoluzione del contratto di comodato e di condanna al rilascio dell'immobile, proposta dal proprietario Ente nazionale per la cellulosa e per la carta nei confronti del comodatario Ministero dell'università e della ricerca).

Questa massima giuridica evidenzia come la giurisdizione del giudice ordinario sia pertinente in caso di controversie derivanti da contratti di comodato. L'importanza di questo principio risiede nel fatto che la natura contrattuale del rapporto tra le parti non deve essere confusa con la natura pubblicistica degli enti coinvolti.

Conclusioni

L'Ordinanza n. 15911 del 2024 rappresenta un passo significativo nella chiarificazione della giurisdizione in materia di comodato tra enti pubblici. Essa riafferma la centralità del contratto e la sua applicazione anche nel contesto delle relazioni tra enti pubblici. La decisione di devolvere la controversia al giudice ordinario offre maggiore certezza giuridica e tutela dei diritti delle parti coinvolte, garantendo un approccio paritario e contrattuale che riflette i principi fondamentali del diritto civile.

Studio Legale Bianucci