Benvenuti nella pagina dedicata ai contratti, dove troverete articoli approfonditi e sentenze di giurisprudenza riguardanti questo argomento legale fondamentale. Esplora le nostre risorse per rimanere aggiornato sulle ultime novità e interpretazioni giuridiche.
Analizziamo la recente ordinanza n. 20052 del 2024 della Corte di Cassazione riguardo alla possibilità di revoca tacita della forma scritta nei contratti. Scopriamo cosa significa per le parti coinvolte e quali sono le implicazioni legali.
L'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce le condizioni per l'integrazione della certificazione urbanistica in caso di vendita di terreni divenuti inedificabili. Scopri come questa sentenza influisce sulle compravendite immobiliari.
La recente sentenza della Corte di Cassazione chiarisce importanti aspetti sul divieto di anatocismo nei contratti bancari, stabilendo che il divieto è operante indipendentemente dalla delibera del CICR. Scopriamo il significato di questa importante decisione.
Analizziamo la sentenza n. 17063 del 2024 della Corte di Cassazione, che chiarisce i criteri di interpretazione dei contratti e l'importanza dell'intenzione comune delle parti.
L'Ordinanza n. 18230 del 2024 chiarisce il requisito della forma scritta nei contratti bancari, escludendo la necessità di consegna del documento. Scopriamo insieme le implicazioni legali di questa decisione.
Scopriamo l'importanza della recente sentenza n. 16604 del 2024 in materia di contratti bancari, con particolare focus sulla determinazione degli interessi in assenza di pattuizioni tra le parti.
L'Ordinanza n. 16456 del 2024 della Corte di Cassazione chiarisce le modalità di indicazione degli interessi ultralegali nei contratti bancari, stabilendo che non è necessaria la sola indicazione numerica, ma è sufficiente il richiamo a criteri oggettivi.
Analizziamo la recente sentenza della Corte di Cassazione che chiarisce le condizioni per la configurabilità della truffa nei contratti ad esecuzione istantanea, evidenziando l'importanza degli artifici e raggiri durante la fase di conclusione del contratto.
L'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce i limiti della successione di contratti a termine nel settore scolastico, evidenziando la distinzione tra supplenze fino al termine dell'anno scolastico e quelle fino al termine delle attività didattiche.
Analisi della sentenza n. 10571 del 2024 che stabilisce il limite di trentasei mesi per la successione di contratti a tempo determinato nel pubblico impiego, evidenziando le implicazioni legali e normative.