Immissioni inquinanti e giurisdizione del giudice ordinario: commento all'Ordinanza n. 18472 del 2024

La recente Ordinanza n. 18472 del 5 luglio 2024 della Corte di Cassazione rappresenta un'importante chiarificazione in materia di giurisdizione nelle controversie riguardanti immissioni inquinanti tra privati. La decisione sottolinea la competenza del giudice ordinario nel trattare domande di inibitoria e risarcimento danni, anche in presenza di normative ambientali specifiche.

Contesto della Sentenza

Nella controversia in esame, il ricorrente ha chiesto la condanna del convenuto a eseguire opere di bonifica per evitare la migrazione di sostanze inquinanti, nonché il risarcimento per danni alla proprietà e alla salute. La Corte ha stabilito che, nonostante il d.lgs. n. 152 del 2006 preveda interventi da parte della pubblica amministrazione per la rimozione delle situazioni dannose, questo non preclude la giurisdizione del giudice ordinario. In particolare, la Corte ha affermato che:

Immissioni inquinanti - Controversia tra privati - Domanda inibitoria e di risarcimento del danno - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Esecuzione di opere di bonifica ambientale ai sensi del d.lgs. n. 152 del 2006 - Rilevanza - Esclusione - Fondamento. In tema di immissioni inquinanti, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la controversia tra privati nella quale l'attore ha domandato la condanna del convenuto ad eseguire opere idonee alla bonifica delle aree e ad evitare la migrazione delle sostanze inquinanti, nonché il risarcimento dei danni alla proprietà, all'attività, all'immagine e alla salute, senza che assuma rilievo la previsione del d.lgs. n. 152 del 2006 riguardante la possibilità di un intervento da parte della P.A. per l'eliminazione della situazione dannosa, trattandosi di un accrescimento dei livelli di tutela, che non può conseguentemente comportare un arretramento della giurisdizione in materia di diritti soggettivi.

Implicazioni della Sentenza

Questa sentenza offre una visione chiara delle dinamiche giuridiche in gioco, evidenziando come le controversie in materia di inquinamento ambientale debbano essere trattate con particolare attenzione. Le principali implicazioni della sentenza possono essere riassunte nei seguenti punti:

  • Chiarezza sulla giurisdizione: Il giudice ordinario ha il potere di decidere in merito alle richieste di risarcimento e inibitorie riguardanti immissioni inquinanti.
  • Accrescimento dei livelli di tutela: Le norme ambientali non riducono i diritti soggettivi dei privati, ma anzi li rafforzano.
  • Coerenza con la giurisprudenza: La decisione si allinea con precedenti giurisprudenziali che confermano la competenza del giudice ordinario in simili controversie.

Conclusioni

In conclusione, l'Ordinanza n. 18472 del 2024 rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei diritti dei privati in materia di immissioni inquinanti. Essa riafferma la giurisdizione del giudice ordinario e sottolinea l'importanza di garantire un adeguato risarcimento e le necessarie misure inibitorie. Le controversie ambientali richiedono un approccio sensibile e informato, e questa sentenza fornisce un quadro giuridico chiaro che può servire da guida per futuri contenziosi in materia.

Studio Legale Bianucci