Commento alla Sentenza n. 10305 del 2024: Abuso del diritto e società schermo

La recente sentenza n. 10305 del 16 aprile 2024, emessa dalla Corte di Cassazione, affronta un tema di grande attualità e rilevanza nel campo del diritto tributario: l'abuso del diritto attraverso la creazione di società schermo. Questa pronuncia si distingue per la sua incisività e per le importanti prospettive che offre riguardo alla lotta contro le pratiche elusive nel settore fiscale.

Il concetto di società schermo

La Corte, con chiarezza, definisce la "società schermo" come una costruzione di puro artifizio, finalizzata a ottenere un beneficio fiscale indebito. In sostanza, queste strutture sono costituite da catene di società prive di effettività economica, come evidenziato nella massima della sentenza:

Abuso del diritto - Società schermo - Costruzione di puro artifizio - Mancanza di effettività economica con finalità elusive - Attività non genuina - Indici "no genuine economic activity" - Disciplina pattizia - Disciplina antielusiva nazionale - Ammissibilità. In tema di abuso del diritto, la "società schermo" è una costruzione di puro artifizio, diretta, nel settore tributario, al raggiungimento di un mero beneficio fiscale indebito, attraverso la creazione di catene di società prive di effettività economica o di "no genuine economic activity" - desumibili dall'inesistenza di un complesso societario organizzato, professionale ed economicamente rilevante, dall'assenza di un impegno in un'attività economica prevalente all'interno dello Stato, dall'esistenza di pattuizioni infra-gruppo che obblighino la retrocessione del provento conseguito alla capogruppo o ad altre entità controllata direttamente o indirettamente, dallo svolgimento della prevalente attività della controllata in uno Stato diverso da quello della fonte, dalle coincidenze temporali sospette tra operazioni giuridiche poste in essere "intercompany", dalla presenza di un esclusivo motivo fiscale che abbia indotto la società ad operare la delocalizzazione al fine di erodere l'imponibile fiscale - alla quale è applicabile, ferma la prevalenza in via generale della disciplina pattizia, anche quella nazionale soprattutto per evitare che la prima possa essere strumentalizzata al fine di favorire finalità elusive.

Le implicazioni della Sentenza

Questa sentenza non solo chiarisce il concetto di società schermo, ma offre anche una visione più ampia sulle modalità di individuazione delle pratiche elusive. È fondamentale che le imprese e i professionisti del settore siano consapevoli di questi aspetti, poiché la presenza di indici di "no genuine economic activity" può comportare seri rischi fiscali. Tra questi indici, possiamo menzionare:

  • Inesistenza di un complesso societario organizzato e professionale.
  • Assenza di un'attività economica prevalente nel territorio nazionale.
  • Pattuizioni infra-gruppo sospette.
  • Delocalizzazione motivata esclusivamente da ragioni fiscali.

La Corte evidenzia come l'applicazione della disciplina antielusiva nazionale sia fondamentale per contrastare tali pratiche, affermando che la normativa pattizia deve prevalere, ma non può essere utilizzata per scopi elusivi.

Conclusioni

La sentenza n. 10305 del 2024 rappresenta un passo significativo nella lotta contro l'abuso del diritto nel contesto tributario. Essa invita a una riflessione profonda sulle strutture aziendali e sulla loro reale sostanza economica, ponendo l'accento sull'importanza di un approccio etico e trasparente nella gestione fiscale. Per le imprese, è cruciale considerare le implicazioni normative e i rischi connessi all'adozione di strutture societarie che possano apparire come schermi per eludere le normative fiscali. La consapevolezza di queste dinamiche non solo protegge le aziende, ma contribuisce anche a un sistema fiscale più giusto ed equo.

Studio Legale Bianucci