Sentenza n. 16470 del 2024: L'Ordine di Demolizione e la Cessione a Terzi

La recente sentenza n. 16470 del 28 marzo 2024, emessa dal Tribunale di Salerno, affronta un tema di grande rilevanza nel campo del diritto edilizio: l'efficacia dell'ordine di demolizione in relazione alla cessione dell'immobile a terzi. Questa pronuncia si inserisce in un contesto giuridico dove la tutela del territorio e il ripristino della legalità edilizia sono principi fondamentali.

Il contenuto della sentenza

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso di DI.MO.LAT S.A.S. di Bacco Antonio & C., stabilendo che l'esecuzione dell'ordine di demolizione di un immobile realizzato abusivamente non è ostacolata dalla sua cessione a terzi. Questo significa che anche se l'immobile è stato venduto, l'ordine di demolizione continua a essere valido e applicabile, ricadendo sulla responsabilità di chiunque detenga l'immobile.

Ordine di demolizione - Cessione a terzi dell'immobile - Rilevanza - Esclusione. In tema di reati edilizi, l'esecuzione dell'ordine di demolizione di un immobile realizzato abusivamente non è preclusa dalla sua intervenuta cessione a terzi, operando l'ordine, quale sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio, nei confronti di chiunque abbia la disponibilità del bene che continui ad arrecare pregiudizio al territorio.

Implicazioni legali e giurisprudenziali

Questa sentenza si basa su principi giuridici ben consolidati, richiamando norme del DPR 06/06/2001 e della Costituzione. In particolare, l'articolo 31 del DPR stabilisce le modalità di esecuzione degli ordini di demolizione e l'articolo 44, comma 2, sottolinea la necessità di garantire la tutela del territorio. La pronuncia si allinea con precedenti giurisprudenziali, come le sentenze n. 48925 del 2009 e n. 22853 del 2007, che hanno già affermato la validità dell'ordine di demolizione anche in caso di cessione dell'immobile.

È importante notare che questa interpretazione si inserisce in un contesto normativo più ampio, in cui le autorità devono poter agire per ripristinare la legalità edilizia, indipendentemente dalla situazione patrimoniale dell'immobile. Pertanto, i nuovi proprietari di immobili abusivi devono essere consapevoli che l'ordine di demolizione è un onere che può ricadere su di loro, nonostante la buona fede nell'acquisto.

Conclusioni

In conclusione, la sentenza n. 16470 del 2024 rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro l'abusivismo edilizio. Essa chiarisce che l'ordine di demolizione ha un effetto vincolante per chiunque detenga l'immobile, sottolineando l'importanza della responsabilità individuale nel rispetto delle normative edilizie. È fondamentale per i proprietari e gli acquirenti di immobili prestare attenzione a questi aspetti, per evitare conseguenze legali e sanzioni che potrebbero compromettere il valore del loro patrimonio.

Studio Legale Bianucci