Cancellazione della società e fenomeno successorio: commento all'Ordinanza n. 11411 del 2024

La recente Ordinanza n. 11411 del 29 aprile 2024 della Corte di Cassazione offre spunti significativi per comprendere le conseguenze giuridiche della cancellazione di una società dal registro delle imprese. In particolare, la Corte si è concentrata sull'effetto della estinzione della società e sul fenomeno successorio che ne deriva, chiarendo alcuni aspetti fondamentali in relazione ai rapporti attivi e passivi della società estinta.

Il contesto normativo e la sentenza

Dopo la riforma del diritto societario introdotta dal d.lgs. n. 6 del 2003, la cancellazione di una società dal registro delle imprese non implica automaticamente la cessazione di ogni rapporto giuridico. Secondo la Corte, si verifica un fenomeno successorio, nel quale le obbligazioni della società non si estinguono ma si trasferiscono ai soci. Questo significa che i soci rispondono dei debiti della società estinta nei limiti di quanto riscosso durante la liquidazione o illimitatamente, a seconda della loro responsabilità.

Cancellazione della società dal registro delle imprese - Effetti - Estinzione della società - Conseguenze - Rapporti attivi e passivi - Fenomeno successorio - Sussistenza - Limiti - Fattispecie. 159388 SOCIETA' - DI PERSONE FISICHE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) - IN GENERE In genere. Dopo la riforma del diritto societario, attuata dal d.lgs. n. 6 del 2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina un fenomeno di tipo successorio, in virtù del quale: a) l'obbligazione della società non si estingue, ciò che sacrificherebbe ingiustamente il diritto del creditore sociale, ma si trasferisce ai soci, i quali ne rispondono, nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione o illimitatamente, a seconda che, pendente societate, fossero limitatamente o illimitatamente responsabili per i debiti sociali; b) i diritti e i beni non compresi nel bilancio di liquidazione della società estinta si trasferiscono ai soci, in regime di contitolarità o comunione indivisa, con esclusione delle mere pretese, ancorché azionate o azionabili in giudizio, e dei crediti ancora incerti o illiquidi, la cui inclusione in detto bilancio avrebbe richiesto un'attività ulteriore (giudiziale o extragiudiziale), il cui mancato espletamento da parte del liquidatore consente di ritenere che la società vi abbia rinunciato, a favore di una più rapida conclusione del procedimento estintivo.

Le implicazioni pratiche della sentenza

La decisione della Corte ha rilevanti implicazioni pratiche per i soci di una società estinta. In particolare, si devono considerare i seguenti aspetti:

  • Le obbligazioni della società non si estinguono con la cancellazione, ma vengono trasferite ai soci;
  • I soci rispondono in base alla loro responsabilità limitata o illimitata;
  • I beni non inclusi nel bilancio di liquidazione si trasferiscono ai soci in regime di comunione indivisa;
  • Le pretese e i crediti incerti non vengono trasferiti ai soci, a meno che non siano stati inclusi nel bilancio.

Questa sentenza sottolinea l'importanza della corretta gestione delle procedure di liquidazione e della necessità di una pianificazione attenta in caso di estinzione della società. Infatti, la mancata inclusione di determinati beni o diritti può comportare delle rinunce, con conseguenze dirette sui soci.

Conclusioni

In conclusione, l'Ordinanza n. 11411 del 2024 rappresenta un importante chiarimento in materia di cancellazione delle società e fenomeno successorio. Essa ribadisce la necessità di un'adeguata attenzione da parte dei soci nella gestione delle loro responsabilità, evidenziando come le conseguenze giuridiche della cancellazione non siano da sottovalutare. È essenziale per i professionisti del settore legale e per gli imprenditori stessi approfondire questi aspetti per evitare sorprese e garantire una corretta gestione delle proprie obbligazioni e diritti.

Studio Legale Bianucci