Sentenza n. 29117 del 2024: il principio di proporzionalità nell'ordine di demolizione delle opere abusive

La sentenza n. 29117 del 17 aprile 2024, emessa dal Tribunale di Napoli, rappresenta un importante precedente in materia di reati edilizi e ordini di demolizione delle opere abusive. In questo contesto, il principio di proporzionalità assume un ruolo cruciale, poiché richiede un bilanciamento tra l'interesse pubblico alla salvaguardia del territorio e il diritto di proprietà del singolo. Questo articolo esplorerà le implicazioni di tale principio, evidenziando come la giurisprudenza si è evoluta per affrontare questioni di rilevanza sociale.

Il principio di proporzionalità

La sentenza in esame stabilisce che l'esecuzione dell'ordine di demolizione deve conformarsi al principio di proporzionalità, come enunciato dalla giurisprudenza convenzionale. Ciò implica che, prima di procedere con la demolizione, è necessaria una valutazione dell'interrelazione tra l'interesse pubblico e il diritto di proprietà del responsabile dell'abuso. In particolare, la Corte ha chiarito che non può essere riconosciuto alcun rilievo all'interesse abitativo di terzi estranei al proprietario dell'immobile abusivo.

Ordine di demolizione - Principio convenzionale di proporzionalità - Necessaria verifica del rapporto di interrelazione esistente tra interesse pubblico e interesse privato - Sussistenza - Limiti - Indicazione. In tema di reati edilizi, il principio di proporzionalità, enunciato dalla giurisprudenza convenzionale, cui deve conformarsi l'esecuzione dell'ordine di demolizione delle opere abusive, postula la valutazione della sola interrelazione esistente tra l'interesse pubblico alla salvaguardia del territorio e la tutela del diritto di proprietà e delle relative forme di godimento dell'autore del reato o del proprietario dell'immobile e del suo stretto nucleo familiare, non potendosi riconoscere rilievo alcuno all'interesse abitativo di terzi estranei, detentori, a qualsiasi altro titolo, del manufatto abusivo altrui, che, eventualmente, potranno ottenere altre forme di soddisfacimento mediante misure di assistenza sociale o la locazione di immobili leciti.

Riferimenti normativi e giurisprudenziali

Il Tribunale ha fatto riferimento a diversi articoli della Costituzione italiana, come l'art. 42, che tutela il diritto di proprietà, e l'art. 9, relativo alla protezione dell'ambiente. Inoltre, sono stati citati articoli della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, evidenziando l'importanza di questi principi nel contesto della costruzione edilizia e della protezione dei diritti individuali. L'integrazione di norme nazionali ed europee fornisce un quadro giuridico solido per la valutazione degli ordini di demolizione.

  • Art. 42 Costituzione: tutela del diritto di proprietà
  • Art. 9 Costituzione: protezione dell'ambiente
  • Art. 8 Conv. Eur. Dir. Uomo: diritto al rispetto della vita privata e familiare

Conclusioni

In conclusione, la sentenza n. 29117 del 2024 rappresenta un passo significativo nella definizione del principio di proporzionalità in materia di reati edilizi. Essa pone l'accento sulla necessità di considerare non solo l'interesse pubblico, ma anche il diritto di proprietà e le circostanze specifiche di ciascun caso. Questa sentenza invita a una riflessione più profonda su come gestire i conflitti tra il rispetto delle norme edilizie e i diritti individuali, contribuendo così a un dialogo costruttivo tra le esigenze di sviluppo urbano e la salvaguardia del territorio.

Studio Legale Bianucci