Sentenza n. 19746 del 2024: Creazione di Strada Vicinale Agraria e Comunione Incidentale

La sentenza n. 19746 del 17 luglio 2024, emessa dalla Corte d'Appello di Potenza, affronta un tema di rilevante importanza nel diritto agrario e civile: la creazione di strade vicinali agrarie e le conseguenze giuridiche che ne derivano. Questa decisione mette in evidenza come l'istituzione di tali strade non solo comporti un cambiamento nella fruizione del suolo, ma anche l'insorgenza di una comunione incidentale tra i proprietari dei terreni limitrofi.

Il concetto di comunione incidentale

La Corte ha stabilito che la creazione di una strada vicinale agraria genera automaticamente una comunione incidentale. Questo significa che non è necessario alcun atto negoziale o scritto per dar vita a tale comunione. Infatti, la semplice costruzione della strada e il conferimento di porzioni di terreno da parte dei proprietari dei fondi contigui portano alla perdita dell'individualità delle singole porzioni, creando un nuovo bene che diventa accessorio ai vari fondi. Tale situazione è regolata dai principi stabiliti dagli articoli 817, 922 e 939 del Codice Civile.

La massima della sentenza

Creazione di strada vicinale agraria - Insorgenza di comunione incidentale - Modalità - Effetti - Collatio privatorum agrorum - Rispetto della funzione sociale - Sussistenza - Contrasto con l’art. 42 Cost. - Esclusione. La creazione di una strada vicinale agraria dà vita ad una comunione incidentale che deriva, senza necessità di un atto negoziale, né tantomeno di un atto scritto, dal conferimento di zone di terreno da parte dei proprietari di fondi contigui e dall'effettiva costruzione della strada stessa, così da determinare la perdita dell'individualità delle singole porzioni e la nascita di un nuovo bene accessorio ai vari fondi, in base ai principi stabiliti dagli artt. 817, 922 e 939 c.c.; è escluso, per l'effetto, il contrasto con l'art. 42 Cost., configurando la collatio privatorum agrorum una proprietà diffusa caratterizzata dalla funzione primaria di godimento, rispettosa della riserva prevista dalla Carta costituzionale.

Questa massima rappresenta un importante punto di riferimento per comprendere le dinamiche di creazione delle strade vicinali e la loro rilevanza nel contesto della proprietà agraria. In particolare, l'interpretazione della Corte chiarisce che la creazione di una strada vicinale non contrasta con i principi di tutela della proprietà privata, garantiti dall'art. 42 della Costituzione, poiché si configura come una forma di proprietà diffusa che rispetta la funzione sociale del suolo.

Considerazioni finali

In conclusione, la sentenza n. 19746 del 2024 offre una visione chiara e dettagliata sulla creazione di strade vicinali agrarie e sulle implicazioni legali ad essa connesse. La comunione incidentale, che scaturisce automaticamente dalla creazione di tali strade, rappresenta un aspetto fondamentale da considerare per i proprietari terrieri e per i professionisti del settore. È essenziale che i soggetti coinvolti siano a conoscenza di queste dinamiche per evitare controversie e garantire una corretta gestione delle proprie proprietà.

Studio Legale Bianucci