Ordinanza n. 11400 del 2024: Cessione di quote e competenza per valore nella società di persone

La recente ordinanza n. 11400 del 29 aprile 2024, emessa dalla Corte di Cassazione, affronta un tema cruciale nel diritto commerciale e societario: la competenza per valore in caso di cessione di quote di società di persone. Questa sentenza fornisce chiarimenti significativi che possono guidare i professionisti del settore nella gestione di controversie simili.

Il contesto della sentenza

La controversia ha avuto origine da una cessione di quote tra soci di una società di persone, nella quale un socio, M. P., ha richiesto il rimborso pro quota nei confronti degli ex soci cedenti, M. C. e F. B., che si erano resi garanti nei confronti della società. Il caso ha sollevato questioni importanti riguardo alla competenza per valore della domanda di rimborso.

La massima della sentenza

Cessione di quote di società di persone - Obbligazione unitaria facente capo alla società - Assunzione di garanzia da parte degli ex soci cedenti - Domanda di rimborso pro quota nei confronti di questi - Competenza per valore - Applicazione dell'art. 11 c.p.c.. Nel caso di cessione di quote di società di persone, la competenza per valore sulla domanda di rimborso pro quota, proposta nei confronti degli ex soci cedenti resisi garanti nei confronti della società, è determinata ai sensi dell'art. 11 c.p.c., in quanto il debito di ciascuno ha la sua fonte nell'obbligazione unitaria facente capo ad essa.

Questa massima chiarisce che, in presenza di un'obbligazione unitaria, la competenza per valore si determina in base all'articolo 11 del codice di procedura civile (c.p.c.). In altre parole, il debito che ciascun socio ha nei confronti della società è considerato come una fonte comune di obbligazione, rendendo così la competenza per valore rilevante per la domanda di rimborso.

Implicazioni pratiche della sentenza

Le implicazioni pratiche di questa ordinanza sono molteplici:

  • Definizione chiara della competenza per valore nelle controversie relative alla cessione di quote;
  • Rafforzamento dell'obbligazione unitaria tra soci e società;
  • Chiarezza sui diritti dei soci cedenti nei confronti della società e degli altri soci.

Inoltre, la sentenza è in linea con i principi del codice civile, in particolare con gli articoli 1314 e 2290, che disciplinano le obbligazioni e le responsabilità dei soci in una società di persone. Questo porta a una maggiore certezza giuridica e protezione per tutti gli attori coinvolti.

Conclusioni

In conclusione, l'ordinanza n. 11400 del 2024 rappresenta un passo importante nella definizione della competenza per valore nelle controversie relative alla cessione di quote di società di persone. La chiarezza fornita dalla Corte di Cassazione aiuta a mitigare le incertezze e fornisce un quadro normativo più solido per la gestione delle responsabilità tra soci. È fondamentale che i professionisti del diritto considerino queste indicazioni nella loro pratica, per garantire che le controversie siano gestite in modo efficiente e conforme alla legge.

Studio Legale Bianucci