Cessione del credito: la sentenza n. 9479 del 2024 approfondisce gli accessori del diritto

La sentenza n. 9479 del 9 aprile 2024, emessa dalla Corte di Cassazione, affronta un tema di rilevante importanza nel campo del diritto civile: la cessione del credito e la nozione di "altri accessori". Questa decisione non solo conferma la giurisprudenza pregressa, ma offre anche spunti di riflessione su come si debbano considerare i diritti e le utilità connessi al credito ceduto.

La nozione di "altri accessori" nella cessione del credito

Secondo quanto stabilito dall'articolo 1263, comma 1, del Codice Civile, il credito trasferito al cessionario comprende non solo i privilegi e le garanzie, ma anche gli "altri accessori". La Corte ha chiarito che questi accessori sono da intendersi come tutte quelle utilità derivanti dall'esercizio del diritto ceduto. Ciò significa che ogni elemento che non possiede autonomia ma è intrinsecamente collegato al diritto stesso è incluso nell'oggetto della cessione.

Effetti della cessione - "Altri accessori" trasferiti - Nozione - Fattispecie. In tema di cessione del credito, la previsione del comma 1 dell'art. 1263 c.c., secondo cui il credito è trasferito al cessionario, oltre che con i privilegi e le garanzie reali e personali, anche con gli "altri accessori", va intesa nel senso che nell'oggetto della cessione è ricompresa la somma delle utilità che il creditore può trarre dall'esercizio del diritto ceduto, ossia ogni situazione direttamente collegata con il diritto stesso, la quale, in quanto priva di profili di autonomia, integri il suo contenuto economico o ne specifichi la funzione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva ritenuto incluso nell'oggetto della cessione il diritto di avvalersi della clausola risolutiva espressa contenuta in una transazione conclusa dal creditore cedente con la debitrice, trattandosi non di un diritto autonomo ma di un'utilità inerente all'esercizio del credito).

Implicazioni pratiche della sentenza

La decisione della Corte di Cassazione ha importanti implicazioni per i professionisti del settore legale e per le aziende che operano nel mercato dei crediti. In particolare, si possono delineare alcuni aspetti chiave:

  • Chiarezza nei contratti di cessione: È fondamentale che i contratti di cessione del credito specifichino chiaramente quali accessori e utilità sono inclusi nel trasferimento.
  • Valutazione del credito: Durante la valutazione di un credito da cedere, è necessario considerare non solo il valore nominale, ma anche gli accessori che possono influenzare il suo valore economico.
  • Gestione delle controversie: La giurisprudenza confermata dalla sentenza offre strumenti utili per risolvere eventuali controversie legate alla cessione del credito, rendendo più trasparenti i diritti e le aspettative delle parti coinvolte.

Conclusioni

La sentenza n. 9479 del 2024 della Corte di Cassazione rappresenta un importante passo avanti nella comprensione della cessione del credito e dei diritti ad essa connessi. Chiarire la nozione di "altri accessori" non solo aiuta a proteggere i diritti del cessionario, ma offre anche maggior sicurezza giuridica nel mercato dei crediti. È essenziale per i professionisti del settore mantenere aggiornate le proprie conoscenze e pratiche in merito a queste tematiche, per garantire una gestione efficace e conforme alle normative vigenti.

Studio Legale Bianucci