Controversie sulla Misurazione dei Consumi: Analisi dell'Ordinanza n. 17401 del 2024

La recente ordinanza n. 17401 del 24 giugno 2024 della Corte di Cassazione offre importanti chiarimenti in merito alla somministrazione di energia elettrica e all'onere della prova in caso di contestazione dei consumi. Questo pronunciamento si inserisce in un contesto giuridico complesso, dove il diritto dell'utente di contestare addebiti basati su misurazioni effettuate tramite contatore viene enfatizzato, stabilendo diritti e doveri sia per i gestori che per gli utenti.

Il Contenuto della Sentenza

La massima della sentenza afferma:

Misurazione dei consumi mediante contatore - Accettazione da parte dei contraenti - Ripartizione degli oneri della prova - Possibilità per l'utente di contestare il malfunzionamento dello strumento - Onere di contestazione specifica - Contenuto. 160001 SOMMINISTRAZIONE (C ONTRATTO DI) - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) In genere.
In sostanza, l'obbligo del gestore di addebitare i costi sulla base delle letture del contatore non esclude il diritto dell'utente di richiedere una verifica della correttezza di tali letture, qualora sospetti un malfunzionamento. Questo diritto è particolarmente rilevante in un'epoca in cui il consumo energetico è sotto costante scrutinio, sia per motivi economici che ecologici.

Onere della Prova e Contestazione

Un aspetto cruciale della sentenza riguarda l'onere della prova. La Corte sottolinea che l'utente non solo ha il diritto di contestare, ma deve anche dimostrare, anche attraverso dati presuntivi, i minori consumi rispetto a quanto indicato nel conto. È pertanto fondamentale che l'utente conservi le bollette precedenti e possa confrontare i dati di consumo per sostenere la propria posizione. A tal proposito, la sentenza fa riferimento a:

  • Art. 1218 del Codice Civile, relativo alla responsabilità del debitore;
  • Art. 1559 del Codice Civile, riguardante i contratti di somministrazione;
  • Art. 2697 del Codice Civile, che stabilisce la ripartizione dell'onere della prova.

Questi articoli forniscono un quadro giuridico chiaro che consente all'utente di far valere i propri diritti in caso di contestazione.

Conclusioni

In conclusione, l'ordinanza n. 17401 del 2024 rappresenta un passo significativo nel riconoscimento dei diritti degli utenti in materia di somministrazione di energia elettrica. Essa riafferma l'importanza della trasparenza e dell'accuratezza nelle misurazioni dei consumi, invitando i gestori a garantire che il sistema di conteggio sia sempre corretto. Allo stesso tempo, fornisce agli utenti un quadro giuridico utile per far valere le proprie ragioni, evidenziando l'importanza di una contestazione ben documentata e supportata da dati concreti.

Studio Legale Bianucci