Commento sulla sentenza n. 21397 del 2024: Intermediazione finanziaria e responsabilità solidale

La recente ordinanza n. 21397, emessa dalla Corte di Cassazione il 30 luglio 2024, offre un'importante riflessione sulla disciplina delle sanzioni amministrative in materia di intermediazione finanziaria. La sentenza, che coinvolge le persone di C. e I., fa luce sulla natura delle norme sanzionatorie e sulla loro applicazione in relazione alle violazioni commesse prima dell'entrata in vigore delle disposizioni attuate dalla Consob e dalla Banca d'Italia.

Natura della norma e abrogazione

La Corte ha stabilito che la previsione di responsabilità solidale prevista dal previgente art. 195, comma 9, del d.lgs. n. 58 del 1998 ha natura sostanziale. Pertanto, la sua abrogazione, avvenuta con il d.lgs. n. 72 del 2015, è operativa unicamente per le violazioni commesse dopo l'entrata in vigore delle nuove disposizioni, risalente all'otto marzo 2016.

Intermediazione finanziaria - Art. 195, comma 9, del d.lgs. n. 58 del 1998 - Natura - Norma sostanziale - Abrogazione ex comma 2, dell'art. 6, d.lgs. n. 72 del 2015 - Operatività - In relazione alle violazioni commesse prima l'entrata in vigore delle disposizioni adottate dalla Consob e dalla Banca d'Italia - Esclusione - Fondamento. In tema di sanzioni amministrative irrogate dalla Consob, la previsione della responsabilità solidale in capo alla società di cui al previgente art. 195, comma 9, è norma sostanziale, la cui abrogazione, ex art. 6, comma 2, del d.lgs. n. 72 del 2015, è operativa soltanto in relazione alle violazioni commesse dopo l'entrata in vigore delle disposizioni adottate dalla Consob e dalla Banca d'Italia (ossia dopo l'otto marzo 2016).

Le implicazioni della sentenza

Questa decisione ha importanti implicazioni pratiche. Innanzitutto, chiarisce che le sanzioni amministrative non possono essere applicate retroattivamente alle violazioni commesse prima dell'entrata in vigore delle nuove norme. Questo principio di non retroattività è fondamentale per garantire la certezza del diritto e la protezione dei soggetti coinvolti nel settore dell'intermediazione finanziaria.

  • Chiarezza sulle norme sanzionatorie
  • Difesa dei diritti dei soggetti coinvolti
  • Importanza della responsabilità solidale

Conclusioni

In conclusione, l'ordinanza n. 21397 del 2024 rappresenta un passo significativo verso una maggiore chiarezza nel campo dell'intermediazione finanziaria. Le sue implicazioni si estendono anche all'ambito della responsabilità solidale, che viene riconsiderata alla luce della normativa vigente. Gli operatori del settore dovrebbero prestare attenzione a queste evoluzioni normative, che potrebbero influenzare le loro operazioni e la loro esposizione a sanzioni amministrative.

Studio Legale Bianucci