Ordinanza n. 20129 del 2024: Obbligo dichiarativo del conduttore nel Codice della Strada

Recentemente, l'ordinanza n. 20129 del 22 luglio 2024 ha suscitato interesse per le sue implicazioni nel campo della circolazione stradale, in particolare riguardo agli obblighi dichiarativi a carico dei conduttori e sublocatori di veicoli. Questa sentenza del Tribunale di Siena affronta un tema cruciale per la sicurezza stradale e la responsabilità legale, chiarendo che l'obbligo dichiarativo previsto dall'art. 94, comma 4-bis, del Codice della Strada si applica anche ai soggetti che hanno preso in locazione un veicolo e lo sublocano a terzi.

Il Contesto Normativo

Il Codice della Strada, all'articolo 94, comma 4-bis, stabilisce che il conduttore di un veicolo è tenuto a comunicare l'identità delle persone che utilizzano il veicolo stesso. Questa norma è fondamentale per garantire che le violazioni al codice della strada siano attribuite correttamente ai responsabili. L'ordinanza in esame ribadisce che tale obbligo sussiste anche nel caso in cui il conduttore abbia sublocato il veicolo, poiché quest'azione implica una disponibilità effettiva del mezzo.

Le Implicazioni della Sentenza

La sentenza chiarisce che, in caso di violazione del codice della strada, è fondamentale aggiornare l'archivio nazionale dei veicoli. Ciò permette di individuare facilmente chi è responsabile per le infrazioni, facilitando anche l'irrogazione delle sanzioni e la decurtazione dei punti della patente, come previsto dall'art. 126-bis del Codice della Strada. Questo approccio mira a garantire una maggiore responsabilità per chi utilizza i veicoli, contribuendo alla sicurezza stradale.

SOLIDARIETA' In genere. In tema di circolazione stradale, l'obbligo dichiarativo previsto, ex art. 94, comma 4-bis, c.d.s., a carico dell'avente causa, sussiste anche quando questi, avendo preso in locazione il veicolo per più di trenta giorni, provveda fin da subito a sublocarlo a terzi, poiché tale attività è espressione dell'acquisita disponibilità del mezzo in luogo dell'intestatario della carta di circolazione, con conseguente necessità di aggiornamento dell'archivio nazionale dei veicoli, per consentire l'agevole individuazione dei responsabili di infrazioni e l'irrogazione delle relative sanzioni, specie ai fini della decurtazione dei punti della patente ex art. 126-bis c.d.s..

Conclusioni

In conclusione, l'ordinanza n. 20129 del 2024 rappresenta un importante passo avanti nella definizione delle responsabilità dei conduttori di veicoli. Essa sottolinea l'importanza di una corretta gestione delle informazioni riguardanti i veicoli circolanti e le persone autorizzate a utilizzarli. Le implicazioni di questa sentenza vanno oltre il semplice ambito sanzionatorio, estendendosi alla promozione di una maggiore sicurezza sulle strade. È essenziale che tutti gli utenti della strada siano consapevoli di tali obblighi per contribuire a un ambiente di guida più sicuro.

Studio Legale Bianucci