Commento alla Sentenza Ordinanza n. 11422 del 2024: Sottoscrizione in Bianco e Abuso di Biancosegno

L'ordinanza n. 11422 del 29 aprile 2024 emessa dalla Corte d'Appello di Milano offre un'importante riflessione sulla questione della sottoscrizione in bianco e delle relative conseguenze legali. In particolare, il caso si concentra sulla distinzione tra riempimento absque pactis e riempimento contra pacta, chiarendo le responsabilità delle parti coinvolte.

Il Contesto della Sentenza

Nel caso specifico, la Corte ha affrontato la questione della sottoscrizione di un documento lasciato in bianco, analizzando le implicazioni di tale atto. La sentenza chiarisce che il riempimento absque pactis rappresenta una falsità materiale, poiché trasforma il documento originario in qualcosa di diverso, mentre il riempimento contra pacta, o abuso di biancosegno, si verifica quando vi è una violazione dell'accordo sul riempimento.

  • Riempimento absque pactis: falsità materiale
  • Riempimento contra pacta: violazione dell'accordo
  • Abuso di biancosegno: conseguenze legali

Analisi della Massima

Sottoscrizione in bianco - Riempimento contra pacta - Violazione dell'accordo di riempimento negativo - Abuso di biancosegno - Sussistenza - Conseguenze - Querela di falso - Necessità - Esclusione. Nel caso di sottoscrizione di documento in bianco, il riempimento absque pactis consiste in una falsità materiale realizzata trasformando il documento in qualcosa di diverso da quel che era in precedenza, mentre il riempimento contra pacta (o abuso di biancosegno) consiste in un inadempimento derivante dalla violazione del mandatum ad scribendum, il quale può avere un contenuto sia positivo che negativo; ne deriva che anche la violazione di un accordo sul riempimento avente contenuto negativo (qual è quello che prevede, a carico di chi riceve il documento, l'obbligo di non completarlo) integra un abuso di biancosegno, la cui dimostrazione non onera la parte che lo deduca alla proposizione di querela di falso.

Questa massima evidenzia la delicatezza della situazione legata alla sottoscrizione in bianco. È fondamentale che le parti coinvolte chiariscano le proprie intenzioni e i propri obblighi, per evitare di incorrere in problematiche legali potenzialmente gravi, come la violazione del mandatum ad scribendum, che può comportare conseguenze significative.

Conclusioni

In sintesi, l'ordinanza n. 11422 del 2024 rappresenta un importante punto di riferimento per la comprensione delle dinamiche legali legate alla sottoscrizione in bianco e all'abuso di biancosegno. La sentenza sottolinea l'importanza di rispettare gli accordi e di mantenere chiare le condizioni di qualsiasi transazione documentale. Le parti devono sempre tenere presente i rischi associati a tali pratiche, per tutelare i propri diritti e evitare contenziosi futuri.

Studio Legale Bianucci