Accollo negoziale del debito di imposta: la sentenza n. 9353 del 2024 e le sue implicazioni

La recente ordinanza n. 9353 del 8 aprile 2024, emessa dalla Corte di Cassazione, offre un'importante riflessione sul tema dell'accollo negoziale del debito di imposta. In questo articolo, analizzeremo i punti chiave della sentenza e il loro impatto sulla normativa fiscale italiana, rendendo chiari i diritti e i doveri delle parti coinvolte in tali accordi.

Contesto della Sentenza

Il caso in questione ha visto contrapporsi D. (C. G.) e l'Avvocatura Generale dello Stato, in merito alla questione della riscossione dei tributi erariali diretti. La Corte ha stabilito che l'accollo negoziale del debito di imposta è rilevante esclusivamente tra le parti, limitando così i poteri dell'Amministrazione finanziaria. In particolare, l'ente non può esercitare accertamenti o esazioni nei confronti dell'accollante, ma solo nei confronti dell'accollato.

TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972 - IN GENERE Riscossione - Accollo negoziale del debito di imposta - Accertamento ed esazione nei confronti dell'accollante - Esclusione - Fondamento. In tema di riscossione, l'accollo negoziale del debito di imposta, con il quale una parte si obbliga a tenere indenne l'altra da ogni pretesa fiscale, è rilevante esclusivamente tra le parti, per cui l'Amministrazione finanziaria non può esercitare i poteri di accertamento ed esazione nei confronti dell'accollante, ma solo verso l'accollato, tenuto per legge a soddisfare il credito fiscale per la sua qualità di soggetto passivo del tributo.

Le Implicazioni della Sentenza

Questa sentenza porta con sé diverse implicazioni significative:

  • Definizione chiara dei ruoli: l'accollato rimane il soggetto passivo principale, mentre l'accollante ha un ruolo secondario, limitato agli accordi interni.
  • Protezione per l'accollante: l'Amministrazione non può rivalersi sull'accollante, il che offre una forma di tutela per chi accetta di assumere debiti altrui.
  • Chiarezza normativa: la Corte ribadisce l'importanza di rispettare i principi di diritto civile, in particolare l'articolo 1273 del Codice Civile, che regola l'accollo.

Conclusioni

La sentenza n. 9353 del 2024 rappresenta un importante passo avanti nella definizione dei confini dell'accollo negoziale in materia fiscale. Essa non solo chiarisce i diritti e i doveri delle parti coinvolte, ma offre anche una tutela fondamentale per l'accollante, limitando i poteri dell'Amministrazione finanziaria. In un contesto in cui le questioni fiscali sono sempre più complesse, questa decisione fornisce un prezioso riferimento per professionisti e contribuenti, ribadendo l'importanza di una corretta interpretazione delle norme in materia di tributi.

Studio Legale Bianucci