Commento alla Sentenza Ordinanza n. 19148 del 2024: Incostituzionalità e Prescrizione nell'Assicurazione sulla Vita

Il recente provvedimento della Corte di Cassazione, Ordinanza n. 19148 del 2024, offre un'importante riflessione sulla disciplina della prescrizione in materia di assicurazione sulla vita. La questione centrale verte sulla declaratoria di incostituzionalità dell'art. 2952, comma 2, c.c. e le sue conseguenze sui rapporti giuridici esistenti. In questo articolo, analizzeremo i dettagli della sentenza e le sue implicazioni pratiche per i cittadini e i professionisti del settore legale.

Il Contesto Normativo e la Sentenza

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 32 del 2024, ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 2952, comma 2, c.c., che stabiliva un termine di prescrizione particolarmente breve per le controversie in materia di assicurazione sulla vita. Questa decisione ha suscitato un ampio dibattito, soprattutto per quanto riguarda la sua applicazione ai rapporti giuridici già esistenti al momento della pubblicazione della sentenza.

In genere. In tema di assicurazione sulla vita, la declaratoria di incostituzionalità dell'art. 2952, comma 2, c.c., nel testo introdotto dall'art. 3, comma 2-ter, del d.l. n. 134 del 2008, conv. con modif. in l. n. 166 del 2008, di cui alla sentenza della Corte cost. n. 32 del 2024, si estende anche ai rapporti giuridici sorti anteriormente alla pubblicazione della decisione nella G.U. (6 marzo 2024) purché ancora pendenti e, cioè, non esauriti in forza di giudicato, cosicché questi ultimi sono assoggettati, ex art. 2946 c.c., al termine ordinario di prescrizione, di durata decennale.

Questa massima evidenzia come l'illegittimità dell'articolo si estenda anche ai rapporti giuridici già sorti, a condizione che siano ancora pendenti. Ciò significa che il termine di prescrizione, normalmente decennale come stabilito dall'art. 2946 c.c., diventa applicabile anche a situazioni giuridiche precedenti alla sentenza.

Le Implicazioni Pratiche della Sentenza

Le conseguenze di questa sentenza sono molteplici e di grande rilevanza per chi opera nel settore delle assicurazioni e per i consumatori. Ecco alcuni punti chiave:

  • Il riconoscimento di un termine di prescrizione ordinario per le controversie pendenti, garantendo così una maggiore tutela per gli assicurati.
  • L'innalzamento della protezione giuridica per i diritti dei consumatori, che non saranno più soggetti a termini di prescrizione eccessivamente brevi.
  • Una maggiore chiarezza sulla disciplina delle assicurazioni sulla vita, contribuendo a un sistema giuridico più equo e giusto.

Queste implicazioni sottolineano l'importanza della sentenza non solo per i singoli casi, ma anche per la stabilità del settore assicurativo nel suo complesso.

Conclusioni

In conclusione, l'Ordinanza n. 19148 del 2024 rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei diritti degli assicurati e nella definizione delle regole in materia di prescrizione. La decisione della Corte Costituzionale non solo chiarisce l'applicabilità della declaratoria di incostituzionalità ai rapporti preesistenti, ma contribuisce anche a un miglioramento generale della disciplina delle assicurazioni sulla vita in Italia. Sarà fondamentale continuare a monitorare l'evoluzione giurisprudenziale in questo ambito, per garantire che i diritti dei cittadini siano sempre tutelati e rispettati.

Studio Legale Bianucci