Occupazione Usurpativa e Appropriativa: Commento alla Sentenza n. 18222 del 2024

La recente Ordinanza n. 18222 del 3 luglio 2024, emessa dalla Corte di Cassazione, ha fornito importanti chiarimenti sulle distinzioni tra occupazione usurpativa e occupazione appropriativa, in particolare in relazione alle azioni di risarcimento del danno. Questa sentenza è di fondamentale importanza per comprendere le responsabilità della pubblica amministrazione in caso di occupazione di terreni senza il dovuto decreto di esproprio.

La Distinzione tra Occupazione Usurpativa e Appropriativa

In base alla sentenza, l'occupazione usurpativa si verifica quando si realizza una trasformazione del fondo in assenza di una dichiarazione di pubblica utilità, mentre l'occupazione appropriativa si caratterizza per l'irreversibile trasformazione del fondo stesso. Entrambe le fattispecie comportano una responsabilità risarcitoria della pubblica amministrazione, come stabilito dall'articolo 2043 del Codice Civile.

  • Occupazione Usurpativa: Si verifica in mancanza di decreto di esproprio e può essere originaria o sopravvenuta.
  • Occupazione Appropriativa: Comporta una trasformazione irreversibile del fondo, senza la necessaria procedura espropriativa.

Riqualificazione della Domanda di Risarcimento

Un aspetto cruciale della sentenza è la possibilità di riqualificazione della domanda di risarcimento. Il giudice ha infatti la facoltà di ritenere che una richiesta originariamente formulata come azione per occupazione usurpativa possa essere considerata come relativa ad occupazione appropriativa. Questo aspetto è fondamentale per garantire la tutela dei diritti dei proprietari e per evitare che la pubblica amministrazione sfugga alle proprie responsabilità.

D'URGENZA (OPERE DI BONIFICA E LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE DI OO.PP.) RISARCIMENTO DEL DANNO Occupazione usurpativa – Nozione – Occupazione appropriativa – Nozione – Proposizione di azione di risarcimento del danno – In conseguenza di occupazione usurpativa – Accoglimento della domanda – Riqualificata dal giudice come relativa ad occupazione appropriativa – Ammissibilità – Fondamento.

Conclusioni

In conclusione, l'Ordinanza n. 18222 del 2024 ha confermato l'importanza di una corretta interpretazione delle norme riguardanti l'espropriazione per pubblica utilità. La possibilità di riqualificazione delle domande di risarcimento offre maggiore protezione ai proprietari, garantendo che le azioni della pubblica amministrazione siano sempre soggette a un controllo giuridico. È essenziale che i cittadini siano informati riguardo a questi diritti e che si rivolgano a professionisti del settore legale per tutelare le proprie posizioni in caso di occupazioni illegittime.

Studio Legale Bianucci