Commento alla Sentenza n. 51455 del 2023: Delega di Funzioni e Obbligo di Vigilanza nel Diritto del Lavoro

La sentenza n. 51455 del 5 ottobre 2023 offre importanti spunti di riflessione sulla responsabilità del datore di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare riguardo alla delega di funzioni. La Corte ha annullato una condanna per omicidio colposo, rimarcando che la delega non esime il datore di lavoro dall'obbligo di vigilanza sul corretto espletamento delle funzioni trasferite. Questa decisione risuona con forza nel contesto delle normative italiane, in particolare il D.lgs. 81/2008, che regola la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Contesto Normativo della Delega di Funzioni

L'articolo 16 del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 stabilisce le regole per la delega di funzioni in tema di sicurezza. È fondamentale sottolineare che, sebbene un datore di lavoro possa delegare alcune mansioni, non può esimersi dalla responsabilità di vigilare sulla corretta attuazione di tali funzioni. La Corte ha chiarito che la vigilanza deve essere indirizzata alla gestione complessiva dei rischi e non al controllo puntuale delle operazioni quotidiane.

Delega di funzioni - Obbligo di vigilanza del delegante - Contenuto - Fattispecie. In tema di sicurezza sul lavoro, la delega di funzioni, disciplinata dall'art. 16 d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, non esclude l'obbligo di vigilanza del datore di lavoro sul corretto espletamento delle funzioni trasferite, ma, afferendo alla correttezza della complessiva gestione del rischio da parte del delegato, non può avere ad oggetto il controllo, momento per momento, delle modalità di svolgimento delle singole lavorazioni.

Implicazioni della Sentenza

Il caso in esame riguardava M. F., legale rappresentante di una società, accusata di omicidio colposo per non aver rispettato le norme di sicurezza. La Corte ha annullato la condanna, evidenziando che nonostante la mancanza di vigilanza, M. F. aveva redatto il documento di valutazione dei rischi e aveva istituito ruoli specifici come il responsabile di cantiere e il caposquadra. Questi elementi dimostrano che la delega e l'organizzazione del lavoro erano state attuate correttamente, ma il controllo delle singole operazioni non poteva gravare esclusivamente su di lei.

  • Delega di funzioni: strumento utile ma non esente da responsabilità.
  • Obbligo di vigilanza: sempre presente anche in caso di delega.
  • Importanza della corretta organizzazione aziendale per la sicurezza.

Conclusioni

La sentenza n. 51455 del 2023 rappresenta un importante chiarimento sulla responsabilità del datore di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro. La decisione della Corte di Cassazione rimarca che, sebbene sia possibile delegare funzioni, ciò non esime il datore di lavoro dall'obbligo di vigilanza. È dunque essenziale che le aziende non solo delegano compiti, ma si assicurino anche che ci sia un adeguato sistema di controllo e gestione dei rischi. Solo così si può garantire la sicurezza dei lavoratori e prevenire eventuali tragedie sul luogo di lavoro.

Studio Legale Bianucci