Avv. Marco Bianucci

Avv. Marco Bianucci

Avvocato per Risarcimento Danni

La tutela del lavoratore di fronte alla malattia professionale

Scoprire che la propria salute è stata compromessa dall'attività lavorativa è un'esperienza difficile e destabilizzante. Una malattia professionale non solo incide sulla capacità di lavorare, ma impatta profondamente la qualità della vita e quella dei propri familiari. In queste circostanze, ottenere il giusto risarcimento non è solo un diritto, ma un passo fondamentale per garantirsi la serenità futura. In qualità di avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, l'avv. Marco Bianucci affianca i lavoratori che hanno contratto patologie a causa delle loro mansioni, fornendo un'assistenza legale mirata a ottenere il pieno riconoscimento dei loro diritti.

Il quadro normativo: indennizzo INAIL e risarcimento del danno

In Italia, la tutela per le malattie professionali si articola su due livelli principali. Il primo è quello previdenziale, gestito dall'INAIL, che eroga un indennizzo al lavoratore per il danno biologico subito. Questo indennizzo è basato su tabelle predefinite e rappresenta una forma di tutela automatica, a condizione che la malattia sia riconosciuta come professionale. È importante distinguere tra malattie 'tabellate', per le quali il nesso causale con l'attività lavorativa è presunto, e malattie 'non tabellate', per cui spetta al lavoratore dimostrare il collegamento diretto tra la patologia e il lavoro svolto.

Tuttavia, l'indennizzo INAIL spesso non copre l'interezza del pregiudizio subito dal lavoratore. Qui interviene il secondo livello di tutela: la responsabilità civile del datore di lavoro. Se viene accertato che l'azienda non ha adottato tutte le misure di sicurezza necessarie a proteggere la salute del dipendente, sorge il diritto a richiedere un risarcimento per il cosiddetto 'danno differenziale'. Questo comprende tutte le voci di danno non coperte dall'INAIL, come il danno morale, quello esistenziale e la porzione di danno biologico che eccede l'indennizzo previdenziale.

L'approccio dello Studio Legale Bianucci

L'approccio dell'avv. Marco Bianucci, avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, si fonda su un'analisi rigorosa e personalizzata di ogni singolo caso. Il primo passo consiste in una meticolosa ricostruzione della storia lavorativa e sanitaria del cliente, raccogliendo tutta la documentazione necessaria per dimostrare il nesso causale tra l'esposizione a fattori di rischio e l'insorgenza della patologia. Questo processo è fondamentale, specialmente per le malattie non tabellate o quelle manifestatesi a distanza di molti anni dalla cessazione dell'attività lavorativa.

Lo Studio si avvale della collaborazione di consulenti medico-legali e tecnici di fiducia per effettuare perizie specialistiche, indispensabili per quantificare con precisione l'entità del danno biologico e di tutte le altre componenti del pregiudizio. La strategia legale è sempre orientata a valorizzare ogni aspetto del danno subito, dialogando con le controparti per raggiungere un accordo equo o, se necessario, intraprendendo un'azione giudiziaria determinata per far valere i diritti del cliente in tribunale. L'obiettivo è garantire che il risarcimento ottenuto sia realmente integrale e ristoratore.

Domande Frequenti

Entro quali termini si deve denunciare una malattia professionale?

I termini di prescrizione sono un aspetto cruciale. Per la richiesta di indennizzo all'INAIL, il lavoratore ha tre anni di tempo dal momento in cui la malattia si manifesta, ovvero da quando ha consapevolezza della sua origine professionale. Per l'azione di risarcimento del danno differenziale nei confronti del datore di lavoro, il termine di prescrizione è generalmente di dieci anni, decorrenti sempre dalla manifestazione della patologia.

Cosa succede se l'azienda per cui lavoravo non esiste più?

Anche se l'azienda ha cessato la sua attività o è fallita, esistono ancora delle possibilità per ottenere un risarcimento. L'azione legale può essere indirizzata verso gli ex soci illimitatamente responsabili, verso le compagnie di assicurazione che coprivano la responsabilità civile dell'impresa, o insinuandosi nel passivo fallimentare. La fattibilità dipende dalle specifiche circostanze del caso, che devono essere attentamente valutate.

Il risarcimento INAIL esclude quello del datore di lavoro?

No, non lo esclude. L'indennizzo erogato dall'INAIL e il risarcimento del danno da parte del datore di lavoro sono due forme di tutela complementari. Il lavoratore ha diritto a richiedere al datore di lavoro il risarcimento del 'danno differenziale', ovvero la differenza tra il danno complessivamente patito e quanto già liquidato dall'INAIL. Questo include voci di danno, come quello morale, che l'istituto previdenziale non copre.

Richieda una Valutazione del Suo Caso a Milano

Affrontare le conseguenze di una malattia professionale richiede lucidità, competenza e un supporto legale adeguato. Se ritiene che la sua salute sia stata danneggiata dal suo lavoro, è fondamentale agire tempestivamente per tutelare i suoi diritti e ottenere il giusto ristoro per il pregiudizio subito. Contatti lo Studio Legale Bianucci per una valutazione preliminare del suo caso. L'avv. Marco Bianucci, con la sua consolidata esperienza in materia di risarcimento danni a Milano, analizzerà la sua situazione per definire la strategia legale più efficace per ottenere il giusto risarcimento.

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