Avv. Marco Bianucci

Avv. Marco Bianucci

Avvocato per Risarcimento Danni

Quando lo Sviluppo Tecnologico Diventa un Problema Legale

Investire in un nuovo software gestionale, in un ERP o in un'applicazione mobile rappresenta per un'azienda una decisione strategica, finalizzata a ottimizzare processi, migliorare l'efficienza e acquisire un vantaggio competitivo. Tuttavia, quando la software house incaricata non rispetta le scadenze, consegna un prodotto difettoso o si rende inadempiente agli obblighi contrattuali, l'investimento si trasforma in un grave problema. Ritardi operativi, perdite economiche e frustrazione sono le conseguenze dirette. In queste circostanze, è essenziale comprendere che la legge offre strumenti concreti di tutela. Affrontare un inadempimento contrattuale nel settore IT richiede il supporto di un avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, capace di decifrare le complessità tecniche e legali che caratterizzano questi casi per proteggere i diritti dell'azienda committente.

Il Contesto Normativo: Inadempimento nei Contratti di Sviluppo Software

Dal punto di vista giuridico, il contratto di sviluppo software è generalmente inquadrato come un contratto di appalto di servizi, disciplinato dagli articoli 1655 e seguenti del Codice Civile. Questo implica che il fornitore non ha una semplice obbligazione di mezzi (fare del suo meglio), ma un'obbligazione di risultato. Il software o l'applicazione deve essere consegnato funzionante, privo di vizi e conforme alle specifiche tecniche concordate. L'inadempimento si manifesta in varie forme: la mancata consegna del prodotto, un ritardo ingiustificato che supera i termini pattuiti, la presenza di bug critici che rendono il software inutilizzabile (vizi) o l'assenza di funzionalità essenziali promesse (difformità). Di fronte a un grave inadempimento, l'azienda committente ha il diritto di chiedere la risoluzione del contratto, la restituzione degli acconti versati e, soprattutto, il risarcimento di tutti i danni subiti.

L'Approccio dello Studio Legale Bianucci

L'approccio dell'avv. Marco Bianucci, avvocato esperto in risarcimento danni, si fonda su un'analisi strategica che integra la competenza legale con la comprensione degli aspetti tecnici del progetto. La difesa degli interessi dell'azienda cliente si articola attraverso passaggi chiari e metodici. Il primo passo consiste in un'analisi approfondita del contratto, del capitolato tecnico, degli stati di avanzamento lavori (SAL) e di tutta la corrispondenza intercorsa con la software house. Successivamente, si procede quasi sempre con l'ausilio di un consulente tecnico di parte (CTP), un perito informatico che ha il compito di analizzare il codice e il software per redigere una relazione tecnica che attesti oggettivamente i vizi e le difformità. Forte di queste prove, lo studio procede con la messa in mora del fornitore e avvia le azioni legali necessarie per ottenere non solo la risoluzione del contratto e la restituzione delle somme pagate, ma anche il risarcimento del danno emergente (costi sostenuti) e del lucro cessante, incluso il cosiddetto danno da ritardo tecnologico.

Domande Frequenti

Cosa si intende per "grave inadempimento" in un contratto software?

Per grave inadempimento non si intende un singolo bug minore, ma un difetto o un insieme di difetti che rendono il software inidoneo all'uso per cui è stato commissionato. Ad esempio, un gestionale che non elabora correttamente la fatturazione, un'app che va in crash sistematicamente o la mancanza di una funzionalità chiave concordata nel contratto costituiscono un inadempimento grave che giustifica la risoluzione del contratto stesso.

Posso chiedere la restituzione degli acconti versati alla software house?

Sì, la risoluzione del contratto per grave inadempimento del fornitore comporta il diritto alla restituzione di tutte le somme versate. Poiché la prestazione non è stata eseguita correttamente, vengono meno le basi del rapporto contrattuale e le parti devono essere riportate alla situazione economica precedente alla stipula, oltre al risarcimento dei danni ulteriori.

Quali danni posso richiedere oltre alla restituzione degli acconti?

Oltre agli acconti, è possibile richiedere il risarcimento del "danno emergente", come i costi sostenuti per una perizia tecnica o per affidare il progetto a un nuovo fornitore. Inoltre, si può richiedere il "lucro cessante", ovvero i mancati guadagni derivanti dal non aver potuto utilizzare il software nei tempi previsti, e il danno da ritardo tecnologico, che rappresenta la perdita di competitività sul mercato a causa del fallimento del progetto.

È necessaria una perizia tecnica informatica per agire legalmente?

Sebbene non sia un requisito per avviare l'azione, è uno strumento strategicamente fondamentale. Una perizia tecnica redatta da un consulente esperto trasforma le lamentele del cliente in prove oggettive e inconfutabili. Questo documento è cruciale sia in fase di negoziazione stragiudiziale per dimostrare la fondatezza delle proprie pretese, sia in un eventuale procedimento giudiziario per convincere il giudice della responsabilità della controparte.

Valutazione del Suo Caso a Milano

Se la Sua azienda sta subendo i danni causati da un progetto software fallito o da un grave ritardo nella consegna, è fondamentale agire con lucidità e tempestività per tutelare i Suoi diritti e recuperare l'investimento. L'avv. Marco Bianucci offre una prima valutazione del caso per analizzare la documentazione contrattuale e definire la strategia legale più efficace. Contattare lo studio, con sede a Milano in Via Alberto da Giussano 26, è il primo passo per trasformare un problema tecnologico in una soluzione concreta e ottenere il giusto risarcimento.

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