Avv. Marco Bianucci

Avv. Marco Bianucci

Avvocato per Risarcimento Danni

La complessità di un sinistro stradale all'estero

Subire un incidente stradale è un evento traumatico e complesso, ma quando accade all'estero le difficoltà possono moltiplicarsi. Barriere linguistiche, differenze normative e la necessità di interfacciarsi con compagnie assicurative straniere possono trasformare la richiesta di risarcimento in un percorso a ostacoli. Comprendere a chi rivolgersi e quali procedure seguire è il primo passo fondamentale per tutelare i propri diritti e ottenere il giusto indennizzo per i danni subiti. In questo contesto, l'assistenza di un avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, con una profonda conoscenza delle normative internazionali, diventa cruciale per gestire la pratica con efficacia e serenità.

Il quadro normativo: come funziona il risarcimento internazionale

La gestione dei sinistri stradali avvenuti all'interno dell'Unione Europea e in altri Paesi aderenti è regolata da un sistema di convenzioni e direttive pensate per semplificare le procedure. Il meccanismo principale è il cosiddetto Sistema della Carta Verde, che garantisce la copertura assicurativa della responsabilità civile auto nei Paesi aderenti. Grazie alla IV Direttiva Automobili (2000/26/CE), chi subisce un incidente in uno Stato dello Spazio Economico Europeo ha il diritto di richiedere il risarcimento direttamente in Italia, rivolgendosi al rappresentante (o 'mandatario') nominato nel nostro Paese dalla compagnia assicurativa del veicolo responsabile. Questo permette di gestire l'intera pratica nella propria lingua e secondo procedure più familiari, evitando di dover avviare un'azione legale nel Paese in cui è avvenuto il sinistro.

Il ruolo dell'UCI e della CONSAP

Quando non è possibile identificare la compagnia assicurativa straniera o il suo mandatario in Italia, entrano in gioco organismi specifici. L'UCI (Ufficio Centrale Italiano) agisce come ufficio nazionale di assicurazione per l'Italia nel sistema della Carta Verde. In casi più complessi, come sinistri causati da veicoli non assicurati o non identificati, è possibile rivolgersi all'Organismo di Indennizzo italiano, gestito dalla CONSAP, che interviene per garantire la tutela del danneggiato. La conoscenza di questi meccanismi è essenziale per indirizzare correttamente la richiesta e non perdere tempo prezioso.

L'approccio strategico dello Studio Legale Bianucci

L'approccio dell'avv. Marco Bianucci, avvocato con consolidata esperienza nel risarcimento danni a Milano, si fonda su un'analisi meticolosa e strategica del caso specifico. Il primo passo consiste nell'identificare correttamente la giurisdizione competente e la legge applicabile, elementi che determinano l'intero iter risarcitorio. Lo studio si occupa di reperire tutta la documentazione necessaria, come il modulo di constatazione amichevole europeo (modulo blu), i verbali delle autorità intervenute e le certificazioni mediche. Successivamente, si procede all'individuazione del mandatario della compagnia assicurativa estera in Italia o, se necessario, all'attivazione degli organismi di indennizzo. La nostra assistenza mira a gestire ogni fase del processo, dalla quantificazione del danno secondo i parametri corretti fino alla negoziazione con la controparte, assicurando che il cliente riceva il massimo indennizzo possibile per tutti i danni subiti, sia patrimoniali (danni al veicolo, spese mediche) che non patrimoniali (danno biologico, morale ed esistenziale).

Domande Frequenti

Ho avuto un incidente in Germania, a chi devo chiedere il risarcimento?

Se ha subito un incidente in Germania (o in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo) causato da un veicolo lì immatricolato e assicurato, può presentare la richiesta di risarcimento direttamente in Italia. La richiesta va indirizzata al rappresentante nominato in Italia dalla compagnia di assicurazione del veicolo responsabile. Sarà compito del suo legale identificare questo soggetto e avviare la corretta procedura per suo conto.

Quale legge si applica per calcolare il danno, quella italiana o quella straniera?

La legge applicabile per la quantificazione del danno è, di regola, quella del Paese in cui si è verificato l'incidente (lex loci damni). Tuttavia, il Regolamento CE n. 864/2007 (noto come Roma II) stabilisce che se il danneggiato e il responsabile hanno la residenza abituale nello stesso Paese al momento del sinistro, si applica la legge di quel Paese. Pertanto, se un cittadino italiano subisce un danno da un altro italiano all'estero, il risarcimento verrà calcolato secondo i criteri della legge italiana.

Quanto tempo ho per richiedere il risarcimento per un incidente all'estero?

I termini di prescrizione, ovvero il tempo massimo per far valere il proprio diritto al risarcimento, variano a seconda della legge del Paese in cui è avvenuto l'incidente. In alcuni Paesi il termine può essere più breve rispetto a quello italiano. È quindi fondamentale agire tempestivamente e consultare un legale per evitare di perdere il diritto all'indennizzo. Non attendere è la regola più importante.

Contatta un esperto per il tuo caso

La gestione di un sinistro stradale internazionale richiede competenze specifiche e un'attenta pianificazione. Affrontare da soli queste procedure può comportare errori che rischiano di compromettere l'esito della richiesta. Se ha subito un incidente all'estero e necessita di assistenza, l'avv. Marco Bianucci e lo Studio Legale Bianucci a Milano possono fornirle il supporto necessario. Contatti lo studio per una valutazione approfondita del suo caso e per definire la strategia più efficace per la tutela dei suoi diritti.

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