Scoprire che il proprio indirizzo di casa, il numero di telefono privato o altre informazioni sensibili sono state diffuse pubblicamente su internet senza consenso è un'esperienza traumatica e destabilizzante. Questo fenomeno, noto come doxing, non rappresenta solo una violazione della privacy, ma può esporre la vittima a molestie, stalking e gravi danni alla reputazione. In qualità di avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, l'Avv. Marco Bianucci comprende profondamente l'ansia e il senso di vulnerabilità che derivano da queste situazioni. L'obiettivo primario dello studio è intervenire con rapidità per limitare la diffusione delle informazioni e tutelare i diritti del cliente nelle sedi opportune.
In Italia, la diffusione non autorizzata di dati personali non è un semplice sgarbo, ma un comportamento che può integrare diverse fattispecie di reato e illecito civile. Il Codice della Privacy (D.Lgs. 196/2003) e il GDPR europeo tutelano rigidamente il trattamento dei dati personali. La pubblicazione di dati altrui con l'intento di recare danno o per trarne profitto può configurare il reato di trattamento illecito di dati, punito dall'art. 167 del Codice della Privacy. Inoltre, a seconda delle modalità e delle conseguenze, il doxing può sfociare in diffamazione aggravata, minacce o atti persecutori (stalking). Dal punto di vista civilistico, la vittima ha diritto al risarcimento per tutti i danni patiti, sia patrimoniali che non patrimoniali, derivanti dalla lesione di diritti costituzionalmente garantiti come l'immagine e la riservatezza.
Affrontare una violazione online richiede una strategia tempestiva e tecnicamente ineccepibile. L'approccio dell'Avv. Marco Bianucci, avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, si focalizza su due binari paralleli: la rimozione del contenuto e la richiesta risarcitoria. In primo luogo, lo studio si attiva per la cristallizzazione della prova: i contenuti online sono volatili, pertanto è essenziale acquisire le pagine web con valore legale prima che vengano cancellate. Successivamente, si procede con diffide formali ai responsabili e alle piattaforme ospitanti per ottenere l'immediata rimozione dei dati (diritto all'oblio). Infine, viene strutturata una solida richiesta di risarcimento che quantifichi il danno biologico, morale ed esistenziale subito dalla vittima a causa dell'esposizione mediatica indesiderata e delle conseguenti molestie.
Sì, sebbene non esista un reato specifico denominato doxing, la condotta è perseguibile attraverso diverse norme. La diffusione di dati personali sensibili per recare nocumento è punita dal Codice della Privacy. Inoltre, se tale azione porta a molestie o minacce, può integrare i reati di atti persecutori (stalking) o diffamazione aggravata a mezzo internet.
Per ottenere il risarcimento è necessario dimostrare il nesso causale tra la pubblicazione dei dati e il danno subito. È fondamentale raccogliere prove immediate (screenshot autenticati, testimonianze) e documentare le conseguenze della diffusione, come problemi lavorativi, danni alla reputazione o stress psicofisico, che verranno valutati per quantificare l'importo dovuto.
La prima cosa da fare è non cancellare i messaggi o le prove, ma conservarle in modo che abbiano valore legale. Successivamente, è consigliabile contattare un legale per inviare una richiesta di rimozione immediata al sito o al social network e valutare la presentazione di una querela alle autorità competenti.
I tempi variano a seconda della reattività delle piattaforme e della natura del sito ospitante. I grandi social network hanno procedure interne che possono essere sollecitate legalmente per agire in pochi giorni. Per siti esteri o non collaborativi, potrebbe essere necessario un provvedimento d'urgenza del Garante della Privacy o del Tribunale.
Se sei vittima di doxing o molestie online, il tempo è un fattore cruciale. Non lasciare che la diffusione dei tuoi dati continui a danneggiare la tua vita privata e professionale. Contatta l'avv. Marco Bianucci presso lo studio di Via Alberto da Giussano, 26 a Milano per una valutazione preliminare del caso. Insieme definiremo la strategia migliore per proteggere la tua identità e ottenere il giusto risarcimento per il danno subito.