Avv. Marco Bianucci

Avv. Marco Bianucci

Avvocato per Risarcimento Danni

La tutela della proprietà privata

Subire l'occupazione di un proprio terreno o immobile da parte della Pubblica Amministrazione senza un decreto di esproprio valido è una situazione che genera profonda incertezza e frustrazione. Si tratta di una violazione del diritto di proprietà, un principio fondamentale tutelato dalla nostra Costituzione. Comprendere i meccanismi legali per difendersi e ottenere il giusto ristoro economico è essenziale. In questi casi, l'assistenza di un avvocato esperto in risarcimento danni a Milano diventa cruciale per navigare la complessità delle normative e intraprendere le azioni più corrette per la tutela dei propri diritti.

Occupazione Illegittima: le due principali forme

Quando la Pubblica Amministrazione si impossessa di un bene privato senza un titolo legittimo, si configurano principalmente due scenari di illecito, noti come occupazione usurpativa e occupazione acquisitiva. È importante distinguerle per comprendere la natura dell'abuso subito. L'occupazione usurpativa si verifica quando l'ente pubblico occupa un immobile privato in assenza totale di una dichiarazione di pubblica utilità, ovvero il presupposto legale che giustificherebbe un futuro esproprio. L'occupazione acquisitiva, o espropriazione sostanziale, avviene invece quando, pur esistendo una dichiarazione di pubblica utilità, l'occupazione si protrae oltre i termini previsti dalla legge senza che venga emesso il decreto di esproprio definitivo, e l'opera pubblica viene irreversibilmente realizzata.

La differenza con l'Esproprio Legittimo

È fondamentale non confondere queste forme di illecito con la procedura di espropriazione per pubblica utilità condotta secondo legge. Un esproprio legittimo segue un iter preciso: una dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, la comunicazione all'interessato, la determinazione di una giusta indennità di esproprio e l'emissione di un decreto formale che trasferisce la proprietà. Nelle occupazioni illegittime, questo percorso viene violato in uno o più dei suoi passaggi fondamentali, trasformando un atto amministrativo in un illecito che dà diritto non a una semplice indennità, ma a un pieno risarcimento del danno.

L'Approccio dello Studio Legale Bianucci

L'approccio dell'avv. Marco Bianucci, avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, è orientato a garantire al proprietario il massimo ristoro possibile a fronte dell'illecito subito. La strategia si articola in diverse fasi, a partire da un'analisi documentale approfondita per verificare la natura dell'occupazione e l'assenza di un titolo valido. Successivamente, in collaborazione con periti tecnici di fiducia, si procede alla quantificazione precisa del danno, che include non solo il valore di mercato del bene, ma anche il pregiudizio derivante dal mancato godimento dello stesso per tutto il periodo dell'occupazione illegittima. L'obiettivo è prima tentare una risoluzione stragiudiziale con l'ente pubblico e, in caso di insuccesso, avviare un'azione legale mirata per ottenere una sentenza che condanni l'Amministrazione al risarcimento.

Domande Frequenti

Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento per occupazione illegittima?

Il diritto al risarcimento del danno per occupazione illegittima si prescrive, di norma, in cinque anni. Il termine inizia a decorrere dal momento in cui il proprietario ha la piena consapevolezza dell'illecito e della sua natura permanente, che spesso coincide con la trasformazione irreversibile del bene o con la scadenza dei termini dell'occupazione legittima.

Come si calcola il valore del danno da risarcire?

Il risarcimento non corrisponde alla semplice indennità di esproprio. Esso deve coprire integralmente il pregiudizio subito e si compone di due voci principali: il danno per la perdita della proprietà, commisurato al suo valore di mercato al momento dell'illecito, e il danno per il mancato utilizzo del bene durante il periodo di occupazione, calcolato in base al valore locativo dell'immobile.

Posso chiedere la restituzione del mio terreno?

In linea di principio, il proprietario ha diritto alla restituzione del bene. Tuttavia, quando sul terreno è stata realizzata un'opera pubblica e la sua eliminazione comporterebbe un danno maggiore per la collettività, la giurisprudenza tende a negare la restituzione, convertendo il diritto del proprietario in una pretesa per un risarcimento del danno integrale.

Cosa succede se la Pubblica Amministrazione non paga il risarcimento stabilito dal giudice?

Qualora l'ente pubblico non adempia spontaneamente a una sentenza di condanna, è possibile avviare procedure esecutive specifiche del diritto amministrativo, come il giudizio di ottemperanza davanti al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), per costringere l'amministrazione a liquidare le somme dovute.

Contatta un Avvocato Esperto a Milano

Affrontare un contenzioso contro la Pubblica Amministrazione richiede competenza specifica e una strategia legale ben definita. Se ritiene di aver subito un'occupazione illegittima o se l'indennità di esproprio proposta non le sembra congrua, è fondamentale agire per proteggere i suoi interessi. Lo Studio Legale Bianucci a Milano offre l'assistenza necessaria per valutare il suo caso e definire il percorso più efficace per ottenere il giusto risarcimento. Contatti lo studio per una consulenza e per analizzare la sua situazione specifica.

Contattaci