Molti risparmiatori sottoscrivono polizze assicurative come le 'Unit-Linked' o 'Index-Linked' convinti di aver acquistato un prodotto sicuro, assimilabile a una tradizionale polizza vita. Tuttavia, la realtà è spesso ben diversa. Questi contratti, per la loro struttura, sono a tutti gli effetti dei prodotti finanziari complessi, il cui rendimento è legato all'andamento di fondi interni o indici di borsa. Il rischio dell'investimento, di conseguenza, non è a carico della compagnia assicurativa, ma viene trasferito interamente sul cliente, che può subire perdite significative del capitale investito. In qualità di avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, l'Avv. Marco Bianucci assiste i risparmiatori che si trovano in questa difficile situazione, analizzando la validità dei contratti e le possibili azioni a tutela del loro patrimonio.
La normativa italiana, in particolare il Testo Unico della Finanza (TUF) e i regolamenti di IVASS e CONSOB, impone a banche e compagnie assicurative rigorosi obblighi informativi. Prima della sottoscrizione, l'intermediario deve fornire al cliente una documentazione chiara, completa e veritiera, che illustri in modo esplicito la natura finanziaria del prodotto, i costi effettivi (spesso occulti) e, soprattutto, il grado di rischio associato all'investimento. La violazione di questi doveri di trasparenza, correttezza e adeguatezza rappresenta un inadempimento contrattuale grave. Se le informazioni fornite sono state omesse, o presentate in modo ingannevole, si aprono concrete possibilità per contestare la validità del contratto e richiedere la restituzione delle somme investite, oltre al risarcimento del danno subito.
L'approccio dell'Avv. Marco Bianucci, avvocato con consolidata esperienza nel risarcimento danni a Milano, si fonda su un'analisi legale e finanziaria meticolosa del caso. Il primo passo consiste nell'esaminare approfonditamente tutta la documentazione contrattuale: la nota informativa, le condizioni generali di polizza e il questionario di adeguatezza. L'obiettivo è identificare le criticità e le violazioni normative, come la mancata evidenziazione dei rischi, la presenza di costi nascosti o la vendita di un prodotto non adeguato al profilo del cliente. Una volta accertata la fondatezza della contestazione, lo studio definisce la strategia più efficace, che può iniziare con un reclamo formale all'intermediario e, in caso di mancato accordo, proseguire con le opportune azioni legali per ottenere la nullità del contratto e il conseguente risarcimento.
Sì, è possibile agire legalmente. Se la banca o la compagnia assicurativa non ha rispettato gli obblighi di trasparenza e informazione sui rischi e sui costi del prodotto, esistono i presupposti per contestare il contratto e richiedere la restituzione del capitale investito e il risarcimento degli eventuali danni subiti. È fondamentale far analizzare la documentazione da un legale esperto.
I motivi più comuni includono la mancata o incompleta informazione sulla natura speculativa del prodotto, l'occultamento dei costi di gestione, la vendita di un prodotto inadeguato al profilo di rischio del cliente e la presenza di clausole vessatorie. Ogni caso richiede un'analisi specifica della documentazione contrattuale per individuare le violazioni normative.
I termini di prescrizione per agire possono variare in base alla specifica violazione contestata. Generalmente, il termine ordinario è di dieci anni dalla sottoscrizione del contratto o, in alcuni casi, dalla scoperta del vizio. Tuttavia, è consigliabile agire il prima possibile per non pregiudicare i propri diritti.
L'obiettivo dell'azione legale è ottenere una sentenza che dichiari la nullità o l'annullamento del contratto. Questo comporta, per l'intermediario, l'obbligo di restituire l'intero capitale versato dal cliente, al netto di eventuali riscatti parziali già percepiti, oltre agli interessi legali e al risarcimento del maggior danno.
Se ha sottoscritto una polizza Unit-Linked o Index-Linked e ha subito una perdita del capitale, è un suo diritto verificare la correttezza dell'operato dell'intermediario. L'Avv. Marco Bianucci offre una prima valutazione del suo caso per analizzare la documentazione contrattuale e illustrarle le possibili azioni legali a sua tutela. Per fissare un appuntamento presso lo studio a Milano, in Via Alberto da Giussano 26, può contattarci per esporre la sua situazione. Un'analisi tempestiva è il primo passo per proteggere i suoi risparmi.